Il consiglio del “veterano” Max Verstappen al rookie Esteban Ocon (che ha un anno in più dell’olandese) è stato semplice: “Salta dentro la macchina e vai più forte possibile”. I due sono stati tra i protagonisti della conferenza stampa del giovedì a Spa-Francorchamps, dove domenica si corre il 13° round stagionale della Formula 1.

Ocon debutta al volante della Manor in seguito all’abbandono di Haryanto a corto di liquidi. L’esordio del francese è da seguire con attenzione vista la sua breve ma titolata carriera.Campione F3 nel 2013, nella stagione successivo ha centrato il titolo in GP3, per poi ricoprire il ruolo di collaudatore per la Force India e di terza guida del team Renault in F1 lo scorso anno. Il pilota di Evreux, come tanti suoi colleghi, vede in Ayrton Senna un esempio da seguire ma non nasconde l’ammirazione nei confronti di Vertsappen: “Sicuramente per me è un modello, è arrivato in Formula 1 e ha fatto un lavoro incredibile, è in Red Bull da due anni (compresa l’esperienza in Toro Rosso, Ndr) e ha già vinto un gran premio. Nel 2014 l'ho battuto ma ora è lui a essere davanti quindi devo fare bene come lui o ancora meglio per arrivare ai suoi livelli”.  

Pochi timori reverenziali (ormai una costante nei giovani, vedi Kvyat e Verstappen stesso) e idee ben chiare: “E’ bellissimo iniziare da qui è una pista che conosco, sono entusiasta. Penso di aver la miglior preparazione possibile, è passato molto tempo da quando ho provato per la prima volta una macchina di F1. Sarebbe bello mettere a segno alcuni punti, quello è l’obiettivo. Ora devo mettersi al passo di Pascal (Wehrlein, il compagno di team, Ndr), che è un gran pilota ed è stato veloce per tutta la stagione. L’età è solo un numero, devi dimostrare di essere bravo alle persone giuste e al momento giusto, come ha fatto Max”.