I contratti c'erano, una "vera" sicurezza no: Sergio Perez si stava guardando lo stesso attorno per vedere se ci fossero alternative all'attuale situazione, forte anche dell'appoggio dei suoi sponsor. Che però ultimamente sono più concentrati nel cercare di "posizionare" meglio il conterraneo Esteban Gutierrez, vittima di una certa precarietà tecnica in Haas (vedi la ruota rotta questa domenica). Inoltre, e ciò vale ancor di più dopo la bella gara a Sepang, in cui è arrivato 6° dietro a Valtteri Bottas solo per una diversa strategia Williams, alla fin fine sono pochi i team al momento migliori o almeno equivalenti alla Force India; quasi nessuno se consideriamo quelli che abbiano ancora posti vacanti.

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Così alla fine Sergio Perez si è convinto e, dopo i precedenti tentennamenti e nonostante certe dichiarazioni del team che davano tutto per stabilito, si è deciso a concludere la questione, confermando finalmente in modo "ufficiale" la sua intenzione di rimanere in Force India. «Sono lieto di confermare che correrò con Sahara Force India nel 2017 - ha dichiarato il pilota messicano - ora che la squadra ed i miei supporter hanno concluso i loro accordi. Sono molto contento di questa squadra e ho un buon feeling per il futuro. Ho visto i progressi che abbiamo fatto negli ultimi due anni e sono sicuro che abbiamo il potenziale per ottenere ancora di più in futuro». 

Parlando appunto di futuro più o meno immediato, Perez prosegue: «La squadra mi conosce bene ed è importante avere stabilità, in particolare in vista di alcune grandi modifiche alle regole previste per il prossimo anno. Sono eccitato per il resto di questa stagione e per la sfida che attende tutti noi nel 2017. Ringrazio tutta la squadra per aver creduto in me e farò del mio meglio ripagare la loro fede con punti, podi e vittorie, si spera. Voglio anche ringraziare i nostri partner messicani, in particolare Telmex e Telcel, che mi sono stati di supporto fin da quando ero un ragazzino».