C'è una certa varietà nelle scelte operate dalle scuderie sulle mescole disponibili per il Gran Premio degli USA a Austin. Se in Giappone la Ferrari si era segnalata per aver snobbato le gomme medie, decisione rivelatasi poi corretta, per la prossima tappa del mondiale punta nettamente sulle mescole più morbide: soft e supersoft, quest'ultima torna in gioco dopo due gran premi "in panchina". Un solo treno di medie per Vettel e Raikkonen, da portare obbligatoriamente in gara, insieme a un set di gomme morbide.

Molto diversa è la scelta fatta in casa Red Bull, perché Ricciardo e Verstappen avranno ben 4 set di gomme medie, 3 di morbide (contro i 5 delle Ferrari) e 6 di supermorbide (7 per le Rosse). Tutt'altro approccio, per quanto nel corso del week end si potranno allineare le scelte. Di certo, avere più set di Pirelli con banda bianca consentirà di valutarne il rendimento al venerdì, mentre con un unico treno è difficile pensare di poterle usare nelle libere e poi reimpiegarle utilmente in gara.

Austin è location che ci ha abituato a condizioni climatiche con forti oscillazioni di temperatura, dettaglio che influirà il rendimento delle singole mescole. Quanto alle caratteristiche del circuito, il grip extra delle supersoft può fare la differenza nel primo settore soprattutto, per staccare una precisione di inserimento superiore nella veloce sequenza di esse, e nel T3.

Scelte leggermente differenziate in casa Mercedes. Hamilton avrà un set in più di medie rispetto Rosberg, avvantaggiato da un treno di morbide extra: uguale disponibilità di supersoft, invece. L'edizione dello scorso anno fu condizionata dall'uragano Patricia che si abbattè sul Texas, portando a una gara iniziata su gomme intermedie e proseguita con due stint sulle gomme morbide, senza poter contare su riferimenti relativi al degrado, mancati per l'annullamento delle libere 2 e con la prima sessione del venerdì svolta sul bagnato.