L'annuncio di Nico Hulkenberg in Renault dal 2017 crea un'interessante opportunità in Force India, oggi quarta scuderia del lotto, con tutte le incertezze, però, di una conferma sugli stessi valori il prossimo anno, visto lo stravolgimento tecnico in arrivo. In sostituzione del 29enne vincitore della 24 Ore di Le Mans 2015 dovrebbe arrivare Pascal Wehrlein, approdato in Manor quest'anno grazie all'impegno di Toto Wolff, in un rapporto con la scuderia inglese agevolato dalla fornitura della power unit. 

Medesimo rapporto di partnership tecnica c'è con Force India, che rappresenterebbe un salto di qualità per Wehrlein, quest'anno in grado di agguantare l'unico punto, al momento, della Manor, nel Gran Premio d'Austria. Più che di rumors, in campo c'è una trattativa concreta, confermata dallo stesso pilota a Hockenheim, dov'era presente per la chiusura del campionato DTM, serie vinta nel 2015. 

«C'è un sedile in Force India e ovviamente stiamo parlando. Vedremo come si svilupperanno le cose. Al momento sono concentrato nel fare il miglior lavoro possibile con la Manor, vogliamo chiudere la stagione in crescendo», ha spiegato Wehrlein. 

Non sarebbe un ambiente del tutto nuovo nel quale lavorare, quello della scuderia di Silverstone, visti i test nel 2014 e 2015, diverse giornate di test - a Barcellona e in Austria, nella sessione infracampionato lo scorso anno - anche allora rese possibili dalla collaborazione tecnica tra scuderia e Mercedes. Che tenesse d'occhio l'evolversi delle trattative lo ammette candidamente: «Per me non è una sorpresa che ci sia un sedile libero in Force India. Prima ci sono state indiscrezioni su Sergio, poi non appena ha firmato si sono concentrate su Nico: "non c'è fumo senza fuoco"».

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