Ultima occasione per strappare un risultato interessante, ultima chance per tornare sul podio. La Ferrari non ha molto da chiedere al Gran Premio di Abu Dhabi. Tutti i giochi sono definiti da tempo, perlomeno quelli che erano rimasti alla portata della Scuderia, ovvero, il secondo posto nel mondiale Costruttori. A Yas Marina si correrà in preparazione del 2017, prove libere da sfruttare in quest'ottica, come avviene da tempo ormai nel box Ferrari. Puramente per la statistica, invece, il confronto Vettel-Verstappen, con la quarta posizione nel mondiale piloti ancora da assegnare, ammesso conti qualcosa. Cinque punti separano Seb e Max. 

Storicamente Yas Marina non ha mai riservato grandi soddisfazioni alle Rosse, dal titolo perso da Alonso nel 2010, all'assenza di una vittoria nelle sette edizioni all'ombra del Ferrari World. Chi ha vinto e ha lasciato una perla di comunicazione è Kimi Raikkonen, nel 2012 su Lotus, davanti alla Ferrari di Alonso. Il "Leave me alone, I know what I'm doing" è passato alla storia. 

Kimi che presenta le sfide dei 5.500 metri di Yas Marina, dove ha staccato un terzo posto nel 2015: «Mi piace questo circuito. L’ultima parte del tracciato è molto lenta, ma c’è sempre una bella l’atmosfera, anche perché è l’ultima gara dell’anno. Si svolge in notturna e questo la rende diversa a livello di sensazioni. Non è facile superare, la sfida è provarci».

Due tratti da DRS sui rettilinei nel segmento centrale rappresentano l'unica vera occasione per provare l'attacco: «Ci sono rettilinei piuttosto lunghi e molte curve difficili. Venire qui mi è sempre piaciuto, forse perché è la fine dell’anno e ci sono diverse possibilità di intrattenimento per le persone che vengono a guardare la gara», prosegue Raikkonen, indifferente al fatto che si corra di sera: «Le luci artificiali permettono una buona visibilità. A volte può non essere facile, ma le condizioni di guida non impediscono di avere una buona visuale, più o meno simile a quella che si ha di giorno». 

Ferrari che ha già girato la scorsa settimana, per tre giorni, con la SF15-T modificata, ad Abu Dhabi. Fuoco e Vettel hanno portato avanti il lavoro con le gomme larghe Pirelli, provando le slick dalla mescola più morbida e coprendo oltre 1.000 km complessivamente. 

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