E' un asse caldo, quello tra Brackley e Grove. Si tratta sul fronte dei piloti e dei tecnici, perché a dispetto dei commenti rilasciati da Toto Wolff su Valtteri Bottas e la situazione contrattuale che lo vede legato alla Williams anche per il 2017, indiscrezioni di stampa vorrebbero il finlandese come scelta privilegiata per sostituire Rosberg. Pascal Wehrlein è l'alternativa a portata di firma, ma secondo la BBC sarebbero in corso trattative per provare a convincere la Williams a privarsi di Bottas. Tutt'altro che semplice l'operazione.

Sarebbe una perdita molto importante per il team di Claire Williams, Bottas dovrà essere il pilota di riferimento nel 2017, l'unico con esperienza sufficiente per guidare il team, che ha ingaggiato Lance Stroll in sostituzione di Felipe Massa.  Lo scenario ricostruito in Gran Bretagna, semmai l'opera di persuasione Mercedes dovesse andare a buon fine - per ora non è bastata la prospettiva di uno sconto sulla fornitura delle power unit - suggerisce l'offerta di Wehrlein per coprire il sedile lasciato libero da Bottas. Anche qui, tuttavia, la Williams si indebolirebbe notevolmente, presentandosi con due piloti privi della necessaria esperienza per sfruttare le possibilità offerte dal cambiamento regolamentare in arrivo. 

Azionare la leva finanziaria legata alla fornitura della power unit Mercedes non ha sortito gli effetti sperati, al momento; le discussioni non si sarebbero interrotte e la pista andrà monitorata per seguirne le evoluzioni. Nel week end, intanto, Hamilton e Wolff si sono riuniti a cena e su Instagram Lewis ha commentato: «Ci siamo incontrati e volevo solo inviare un messaggio per farvi sapere che il prossimo anno saremo più forti che mai e non vedo l'ora di lottare di nuovo per il campionato»

Dicevamo di un "asse caldo" con la Williams, che va oltre la discussione su Bottas. Obiettivo puntato sul mercato dei tecnici, dove il nome di peso destinato a spostarsi è quello di Paddy Lowe, il cui contratto è in scadenza a fine anno. Lowe andrebbe a raccogliere una sfida importante e, soprattutto, si prospetta un ruolo di ancor maggior responsabilità di quello ricoperto in Mercedes, che perderebbe un altro tassello dell'armata vincente che ha dominato nelle ultime stagioni. La discussione con la Williams è sul periodo di "gardening", la fase di inattività forzata nel passaggio di un tecnico da una scuderia alla concorrenza, che potrebbe accorciarsi rispetto ai canonici 6 mesi.