Ha fatto la scelta di chi investe sul proprio futuro, agguantando il sedile offerto da un costruttore ufficiale e abbandonando un team che, prevedibilmente, è arrivato al culmine delle proprie possibilità. Nico Hulkenberg dovrà guidare la Renault verso risultati più concreti di quelli ottenuti nel 2016. La stagione alle porte sarà ancora un campionato di crescita, verso quel podio che, nei piani di Carlos Ghosn, capo dell'Alleanza Renault-Nissan, la scuderia dovrà iniziare a frequentare dal 2018.

Non dovrebbe essere difficile migliorare il bottino di appena 8 punti arrivati lo scorso anno. Cosa attendersi dalla Renault 2017? Nico Hulkenberg predica la politica di una crescita progressiva: «Quest'anno credo che le carte si rimescoleranno un po' per i cambiamenti al regolamento, potrebbe essere una buona occasione per noi. In Renault stiamo lavorando duramente per recuperare e metterci nella posizione per ottenere dei punti. Ovviamente c'è interesse sul mio spostamento in Renault, io stesso sono molto emozionato e super motivato. Dobbiamo stare attenti a non attenderci troppo da subito: dobbiamo lavorare duro, sempre di più e meglio per recuperare.Vogliamo essere un team ambizioso e capace di regalare delle sorprese nel 2017. Come detto, però, sarà un anno di transizione. Dateci del tempo e festeggiate con noi se saremo più veloci di quanto anticipato».

Avrà un costruttore ufficiale alle spalle, con un percorso però tutto in salita per arrivare a un podio che, in carriera, non ha ancora raggiunto, Hulk. Scelta logica, abbandonare la Force India per abbracciare una strada nuova: «In Force India eravamo i "migliori degli altri", dietro Mercedes, Ferrari e Red Bull. Ma non avevamo i requisiti e la potenza dei costruttori, di chi entra in competizione con condizioni del tutto diverse. In Force India abbiamo trasformato il poco in tanto, in Renault nei prossimi anni ci trasformeremo da partecipanti a veri sfidanti, in chi sfrutta i vantaggi assicurati dall'essere un costruttore nel modo migliore per ottenere i successi del passato. E credetemi: ci riusciremo!».

Hulkenberg assicura che il ritiro di Nico Rosberg non ha sfiorato minimamente la sua posizione in Renault: impossibile tornare sui propri passi: «Non c'è stata in alcun modo l'idea di uno cambio, visto che ero già innamorato della mia nuova "ragazza" Renault. Certo è un peccato che Nico non sarà in pista per difendere il titolo. Per me, pragmaticamente, significherà non avere più passaggi ai gran premi sul suo aereo».

Il 21 febbraio scopriremo la Renault 2017, poi la lunga attesa a motori spenti finira con l'apertura della pit-lane di Barcellona, il 27 febbraio. Hulkenberg è pronto, anzitutto sul piano fisico: «E' stata la pausa invernale più breve da molti anni, sono già tornato in palestra, ogni giorno. Voglio iniziare la stagione in perfetta forma, le nuove regole renderanno le macchine più rapide, più impegnative per i piloti e voglio essere pronto. Il 2017 sarà una stagione emozionante e non vedo l'ora di affrontare tutte le nuove sfide».