Tempo di annunci in Mercedes. No, non ancora l'ufficializzazione di Bottas al posto di Rosberg, ma la certificazione che il direttore tecnico esecutivo Paddy Lowe non sarà più a Brackley nel 2017. Notizia ampiamente anticipata nei mesi scorsi, una scelta, quella di intraprendere nuove sfide, direzione Williams, con un ruolo che potrebbe essere di team principal, che fa il paio con il prossimo arrivo di James Allison nella struttura tecnica Mercedes.

Si tratta, adesso, di scoprire quale sarà il periodo di gardening leave prima che Lowe possa iniziare a lavorare in Williams. E la posta è lecito immaginare faccia parte delle discussioni intrattenute tra le due scuderie per definire l'affare Bottas. Dopo tre anni e mezzo, Lowe lascia la Mercedes. Tre campionati di assoluto dominio, in un contesto tecnico di riferimento, qual è quello creato dal marchio di Stoccarda. La nota con cui si conferma l'uscita di Lowe (il cui contratto è scaduto il 31 dicembre scorso) tratteggia l'organigramma dell'area tecnica, sottolineando come sia ua "formazione" a breve termine. L'innesto atteso è Allison, accanto ad Aldo Costa, Mark Ellis, Rob Thomas e Geoff Willis.

«Paddy ha avuto una parte importante nel successo degli ultimi tre anni e mezzo e lo ringraziamo per il contributo a questo importante capitolo nella storia sportiva di Mercedes. Il successo in Formula 1 non sta nei singoli individui ma nella forza e nelle capacità tecniche di un'organizzazione. Abbiamo i talenti al posto giusto per proseguire sui successi degli ultimi anni e abbiamo intenzione di partire da quei successi per costruire il 2017 e il futuro», ha commentato Toto Wolff.

Paddy Lowe ha commentato con i consueti ringraziamenti di rito, senza anticipare nulla sul prossimo passaggio alla Williams.