Nei mesi scorsi, Frederic Vasseur assicurava che in Renault non esisteva alcun problema di leadership, che lui e Cyril Abiteboul operavano su due piani distinti, tra corse e attività in fabbrica, e nell'organigramma della scuderia francese non c'era nulla di diverso rispetto ai top team.

Adesso arriva l'annuncio a sorpresa di una separazione consensuale tra team principal e scuderia, che proseguirà con la struttura manageriale composta dalla presidenza di Renault Sport Racing in capo a Jerome Stoll e Cyril Abiteboul, Managing director.

Dettagli ulteriori sono stati rimandati alla presentazione del team, il prossimo 21 febbraio, quando verrà svelata la monoposto 2017. Renault che ha intrapreso un percorso di ristrutturazione nel 2016, un rafforzamento della fabbrica di Enstone con l'ingaggio di figure tecniche per affrontare adeguatamente, come ci si attende da un marchio costruttore, la stagione alle porte, di transizione verso risultati migliori di quanto non abbiano ottenuto lo scorso anno.

Il divorzio tra Vasseur e Renault è da interpretare come una divergenza di visioni evidentemente insanabile, culmine delle indiscrezioni che hanno accompagnato la stagione del rientro di Renault Sport in Formula 1.