Un impegno in GT iniziato nel migliore dei modi con il successo di Daytona, un occhio sul mondiale rally e la campagna di M-Sport con la Fiesta: in Ford non pensano minimamente alla Formula 1, parola di Dave Pericak, direttore di Ford Performance. «Non guardiamo davvero alla Formula 1, non vedo alcuna possibilità per noi di arrivarci. E' così costosa, se guardate a ogni campionato al quale prendiamo parte attualmente, tutti gli obiettivi che ci poniamo hanno una loro rilevanza, nello sviluppo dei nostri strumenti, della tecnologia e delle persone, con un trasferimento sulle auto stradali».

Un modo elegante e chiaro per sottolineare come un impegno in Formula 1, oggi, significhi un investimento enorme senza una reale ritorno non solo di know-how da trasferire sulla gamma di auto di serie, ma anche in termini di comunicazione. Il gioco non vale la candela, immaginando un ritorno di visibilità, a meno di non posizionarsi al vertice: il caso Honda è emblematico, in due anni di impegno in Formula 1 se n'è parlato esclusivamente con toni negativi, per evidenziare le carenze prestazionali della power unit ibrida. Una prospettiva di totale disinteresse per Ford, diversa, ad esempio, dalla comunicazione scelta dal presidente Marchionne per il brand Alfa Romeo, accostato a più riprese, da ultimo lo scorso dicembre, a un futuro in Formula 1.

Più concreta, invece, la possibiltà di una Ford di ritorno nel mondiale rally, oggi le Fiesta WRC Plus sono gestite da M-Sport in piena autonomia, la casa statunitense potrebbe impegnarsi in termini diversi in futuro, come ha spiegato lo stesso Perricak al Montecarlo, dove Ogier ha vinto il primo round stagionale: «Siamo coinvolti in una serie di categorie, nel Global Rally Cross in America e nel mondiale WRX con Ken Block e il nostro team, adesso siamo qui (a Montecarlo; ndr) e ci stiamo preparando ad andare avanti con il nostro programma. Con una nuova macchina e nuove regole, sarà una stagione grandiosa nel WRC e avere Ogier è un sogno che si realizza, si tratta di un grande colpo.

Siamo qui per dare un'occhiata, lavoriamo con Malcom Wilson, ha fatto un lavoro magnifico e stiamo cercando di capire come proseguire in futuro». Una Fiesta vincente nel rally sarebbe spendibile immediatamente con un prodotto di serie prestazionale, una versione RS della quale se n'è parlato a lungo: «Utilizziamo la pista per provare e migliorare le nostre tecnologie e riportarle sulle auto di serie. Sta funzionando bene, non solo sulla GT ma anche su altri prodotti. E' una leva davvero importante sulla quale contare, quella di un programma corse per far splendere l'ovale Ford e comunicare ciò che rappresenta il marchio, le nostre abilità tecniche».