Sergio Remondino

TORINO - La Pirelli sceglie Torino, ormai ex Capitale dell'auto, per festeggiare i 110 anni dalla prima impresa - la vittoria nella Pechino-Parigi del 1907 con la Itala del Principe Scipione Borghese - e per presentare la sua nuova sfida: le gomme per le Formula 1 totalmente nuove del 2017. Un impegno gravoso, che prevede la realizzazione di ben 50 mila pneumatici fra sviluppo e campionato del mondo 2017.

Al Museo dell'Auto del capoluogo piemotese è Marco Tronchetti Provera a fare gli onori di casa: "Viviamo grazie a chi come noi ama le auto e le corse - dice Tronchetti Provera - e ci divertiamo anche a farle. Noi realizziamo gli unici particolari che in una Formula 1 toccano il terreno, quindi tutto quello che succede in una F1 passa attraverso il nostro prodotto. E' un impegno gravoso ma come detto lo facciamo con passione e portiamo a casa un accordo triennale che ci permetterà di lavorare con calma dopo aver dovuto sviluppare le nuove gomme senza avere a disposizione le monoposto che andranno ad equipaggiare". 

Sul palco del Museo dell'Auto torinese, insieme a Tronchetti Provera ed ai tecnici che hanno realizzato le nuove gomme, una sfilata di personaggi vicini a Pirelli: Alex Zanardi ("La Bmw mi vuol far disputare un po' di gare quest'anno e penso che accetterò"), Stefano Domenicali ("Per ora la F1 non è una priorità Lamborghini"), Eric Boullier ("La McLaren tornerà grande, stiamo lavorando per questo") e, infine, il responsabile dello sviluppo Ferrari Giacomo Tortora ("Lo sviluppo delle nuove gomme è stato un bell'esempio di collaborazione tra i team e la Pirelli").

Conclude la vernice torinese una serie di video messaggi da Toto Wolff, Chris Horner, Maurizio Arrivabene: Mercedes, Ferrari e Red Bull, cioè i team che hanno sviluppato le gomme 2017.

Gran finale con messaggio di Nico Rosberg: "Ho provato le Pirelli 2017 - dice il campione del mondo che ha lasciato - Sono molto divertenti per i piloti".

E allora, che la Formula 1 2017 cominci.