I postumi dell'incidente alla Race of Champions costeranno a Pascal Wehrlein il debutto in pista a Barcellona, nei test invernali che scatteranno il prossimo 27 febbraio. La scorsa settimana si sono intensificate le voci di un Wehrlein non in piena forma fisica, rumors ai quali Sauber ha replicato confermando lo svolgimento di altri esami medici ma bollando come speculazioni la possibilità che saltasse la prima sessione di prove.

E' lo scenario, invece, che si prospetta e in attesa di ufficializzazione da parte del team. Ad approfittare dell'occasione sarà Antonio Giovinazzi, destinato ad alternarsi con Marcus Ericsson al volante della Sauber 2017. Il terzo pilota Ferrari avrà l'occasione di saggiare in pista le caratteristiche delle nuove monoposto, dopo le uscite a Fiorano al volante della SF15-T e l'attività condotta al simulatore a Maranello. 

Avrebbe dovuto girare anche con la monoposto 2015 modificata, nel secondo giorno di prove Pirelli per lo sviluppo delle gomme da bagnato, ma l'incidente avuto da Vettel e l'assenza di parti di ricambio ha portato a ridurre il programma.

Giovinazzi ambasciatore Alfa Romeo

La scuderia elvetica offirà così ancora una volta il palcoscenico della Formula 1 a un pilota italiano, dopo che nel 2015 era toccato a Raffele Marciello - allora terzo pilota del team - scendere in pista in Malesia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti nelle prove libere del venerdì e girare nei test infracampionato dopo il Gran Premio di Spagna. Sempre nel 2015 toccò ad Antonio Fuoco svolgere i test di Zeltweg con la Ferrari, esperienza replicata un anno fa sulla SF16-H a Barcellona.

Ferrari crede davvero in Bon Giovi