Una sessantina di giri per iniziare lo svezzamento della Ferrari SF70H, quelli compiuti da Sebastian Vettel a Barcellona, a ridosso della pausa pranzo. Così inizia l'avventura della monoposto frutto di quel lavoro di squadra che ha catturato, al momento, l'interesse di James Key, direttore tecnico della Toro Rosso. «I deviatori di flusso Ferrari sembrano essere interessanti, si tratta di una base completamente diversa e dobbiamo osservarla più da vicino», ha commentato.

Deviatori e non solo tra i particolari che hanno catturato l'attenzione sulla SF70H a Fiorano, venerdì scorso, nei primi giri in pista. Tanti accorgimenti da passare sotto la lente d'ingrandimento, a comporre il puzzle con le tessere del nuovo regolamento tecnico. Ed è stato lo stesso Binotto a identificare la chiave di volta più che mai attuale nella corsa alla competitività.

 «Chiaramente anno nuovo sfida nuova, i regolamenti nuovi sono ancor più una sfida. In Formula 1 è sempre quella, non è essere bravi ma i migliori; è tutto relativo, vuol dire arrivare prima degli altri nello sviluppo.

La diretta della prima giornata di test da Barcellona

La sfida secondo me è stata su questo regolamento proprio quella di cercare di velocizzare la nostra capacità di sviluppo, portare più innovazione, più prestazione, nei tempi più brevi per l'Australia. Chi sarà stato bravo nel velocizzare sarà primo n Australia».

La SF70H piace e non solo per il look