Tutti ad attendere che arrivasse la visione del mago, a chiedersi quale interpretazione delle nuove regole avesse dato Newey e il team di aerodinamici Red Bull. Il debutto di una RB13 "semplice" e pulita visivamente ha colpito parecchio: il foro sul musetto come il particolare più originale. Ci sarà tempo per arricchirla di sviluppi, prima, però, Adrian Newey spiega perché preferissero verificare i principi di base e il funzionamento in pista della RB13.

«Vedremo nuove parti arrivare, prima di tutto volevamo avere una macchina semplice e pulita per comprendere cosa abbiamo. Forse Mercedes ha raggiunto un livello superiore di maturità, a me piace iniziare con una macchina semplice e iniziare poi a realizzare delle integrazioni. Se parti da un livello altamente complesso è molto facile perdersi», commenta.

Osserva gli avversari, le interpretazioni e le strade seguite nella progettazione e si unisce al coro dei tecnici colpiti dal livello di ricercatezza adottato dalla Ferrari intorno alle pance: «Ferrari ha delle pance che sembrano complesse e non sono riuscito ancora a elaborare dalle foto che ho visto. La Mercedes ha numerose appendici pensate per provare a manipolare i vortici e gestire la struttura dei flussi intorno alla monoposto. Ovviamente quando c'è un nuovo insieme di regole si hanno diverse soluzioni e quel che funziona sulle macchine altrui non funziona necessariamente sulle nostre. Nelle prossime settimane daremo uno sguardo alle altre monoposto e decideremo quali parti sono interessanti e quali vorremo approfondire».

Un altro elemento che ha catturato l'attenzione di Newey, la vera visione alternativa, è la progettazione della sospensione anteriore di Mercedes e Toro Rosso, il posizionamento più alto e arretrato del triangolo superiore: «Immagino sia pensato per provare a posizionare più in alto quello inferiore e pulire l'area intorno alle prese dei freni, sono probabilmente le soluzioni principali un po' diverse. Se rappresenterà un vantaggio cruciale che finirà per essere copiato dagli altri nelle stagioni future è impossibile da dire, non sappiamo se sia qualcosa che funzionerebbe sulla nostra macchina o meno».