Fa "notizia" registrare appena 49 giri per Lewis Hamilton al mattino nella prima giornata del secondo turno di test a Barcellona. Abituati a leggere percorrenze da gran premio e oltre, la Mercedes W08 EQ Power+ che ha trovato il pilota inglese lunedì non lo ha soddisfatto e, anzi, lo ha obbligato a ridurre il programma per consentire ai meccanici di intervenire sul fondo danneggiato. Nessun fuoripista, assicura Lewis, che ha segnalato un comportamento della monoposto distante dall'ideale, anche per altri fattori.

«Non ho avuto grandi sensazioni oggi, ma è qualcosa circoscritto all'assetto; faceva piuttosto caldo e le gomme degradavano, cose così. Abbiamo avuto anche dei danni al fondo ma non sono mai uscito di pista o altro». Alle 12:00 l'asfalto del Montmelo ha toccato i 34° C, con l'aria a 16° C. Miglior sorte è toccata a Bottas, autore di 68 giri (alle 17:20; ndr).

Visti gli indizi lanciati, sarà interessante seguire lo sviluppo dei test nei prossimi tre giorni: «Il bilanciamento oggi è stato difficile da trovare e credo che le temperature fossero un po' più alte ed è stata più dura per le gomme. Forse non avere la macchina davvero nella giusta finestra operativa, ma anche il danno al fondo, ha fatto sì che ci fossero alcune curve sulle quali la macchina andava bene e altre no. Il team lavorerà per assicurarsi che Valtteri abbia un pomeriggio liscio», ha commentato nel corso della pausa pranzo.

Honda, quando il flop fa amare una casa

Domani si replicherà il consueto programma, con l'alternanza dei due piloti e la presenza di Hamilton al pomeriggio.