«Non importa dove ci troviamo, non si fanno punti adesso». Non è tempo di facili entusiasmi, piuttosto è il tempo dell'impegno, proseguire sulla strada iniziata in inverno e che ha portato una Ferrari SF70H in grado di girare tanto e restituendo prime impressioni positive. Sebastian Vettel chiude con il miglior tempo la sessione mattutina a Barcellona e lancia un monito chiaro. Conterà verificare il cronometro, i distacchi, la competitività a Melbourne.

«Non importa davvero il tempo sul singolo giro, si deve guardare oltre e c'è ancora molto lavoro da fare. Dobbiamo effettuare più giri, ci resta un giorno e mezzo a disposizione e spero di poterne fare tanti oggi pomeriggio e finire bene domani», ha raccontato Seb durante la pausa pranzo. Simulazione gara in programma, poi sarà Raikkonen a chiudere i test venerdì.

Si sforza ad abbassare il volume dell'inevitabile brusìo intorno alla Ferrari, oltre a evocare l'assenza di punti in palio a inizio marzo, c'è un altro ricordo sventolato dal tedesco: «Se guardiamo al totale di giri che ha fatto Mercedes, a come storicamente vadano piano nei test invernali e quanto riescano ad accelerare poi in gara, è chiaro che sono molto veloci osservando il passo sui long-run: credo siano quelli da battere». Il contagiri della seconda sessione dice 279 tornate per la SF70H su due giorni e mezzo di test, contro 336 per la W08.

«Il team sta lavorando molto duramente e l'esperienza dello scorso anno ci ha aiutato a crescere. La macchina è decisamente migliore, sono contento ma siamo ancora all'inizio con questa nuova generazione di monoposto e sappiamo di dover migliorare parecchio ed è per questo che credo sia importante non distrarsi proprio adesso».

Test Barcellona, segui la diretta

Il miglior tempo di 1'19"0 marcato al mattino con gomma Ultrasoft è arrivato nonostante abbia alzato marcatamente il ritmo nell'ultimo settore, scenario già visto durante questa seconda sessione di test; a tal proposito, Vettel spiega: «Non è sempre intenzionale, alla fine facciamo il nostro programma, a volte vai più forte, altre più piano, credo abbiate visto stamani cosa stiamo provando a fare, stiamo andando più veloci degli altri giorni e della settimana scorsa. E' abbastanza chiaro».

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