Sono i risultati a parlare e indicare chi, necessariamente, parta con i favori del pronostico. Christian Horner, semmai ce ne fosse bisogno, ricorda quanto ottenuto dalla Mercedes negli ultimi anni: «Hanno vinto 50 gare negli ultimi tre anni, noi 5 e Ferrari 3. Devo aggiungere altro? Sono i favoriti assoluti».

Il vero volto della Red Bull non si è ancora visto ed è facile immaginare che la considerazione valga per tutti i big. Non solo i margini di crescita sono elevati, ma la stessa prestazione che si potrà estrarre dai nuovi progetti a Melbourne sarà superiore a quella espressa a Barcellona.

«Mercedes è la chiara favorita, noi abbiamo fatto una buona macchina, una buona base che siamo fiduciosi riusciremo a sviluppare nel corso dell'anno. Renault ha avuto un inverno ugualmente denso e il motore TAG-Heuer siamo altrettanto fiduciosi andrà bene. Quanto e cosa troveranno gli altri sono pure speculazioni». I team si studiano e sono in grado di effettuare valutazioni accurate sulla reale competitività degli avversari.

«Ovviamente effettuiamo delle analisi, ma quel che non sai nella moderna Formula 1 sono quali specifiche stiano utilizzando gli altri sulle loro monoposto, quali i carichi di benzina e i livelli di energia impiegata.

Questo rende così difficile effettuare le misurazioni. Siamo soddisfatti della nostra preparazione al campionato, siamo felici del modo in cui risponde la macchina e i piloti sono fiduciosi, apprezzano le sensazioni della macchina. Siamo pronti».

Su un aspetto, Horner è più “spavaldo”. Ricciardo-Verstappen è l’accoppiata migliore dell’intera griglia: «Onestamente credo abbiamo l'accoppiata più forte. Ricciardo ha guidato in modo straordinario lo scorso anno ed è al vertice della sua forma, abbinato al talento di Max Verstappen, che diventa sempre più forte, le dinamiche interne al team sono fantastiche».

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