Un avvicinamento cauto, tutti a mantenere il basso profilo. Al Gran Premio d'Australia non sarà la Red Bull la monoposto più veloce in pista. Ne è convinto Max Verstappen, che vede altri davanti alle RB13. La pista definirà valori e ordine di partenza, gli eventi in gara la prima classifica con pieno significato del 2017. «Dobbiamo aspettare e capire come siamo messi davvero. Personalmente non credo saremo in grado di lottare per la vittoria al momento»

Un anno fa, a Melbourne, registravamo un Verstappen in lotta con Sainz, Toro (Rosso) scalpitante, fino all'errore. Servirà anche un approccio diverso per essere candidato al titolo, dovesse la monoposto essere all'altezza di Mercedes e Ferrari. Giocare di rimessa se necessario, aspettando prestazioni migliori, quelle che Verstappen è certo arriveranno: «Tante cose potranno cambiare nel corso del campionato, non siamo ancora competitivi quanto serve per vincere.

Dopo le qualifiche in Australia sapremo qual è la nostra prestazione pura, non andiamo lì con l'idea di poter fare la pole. Al momento, sia Ferrari che Mercedes sono davanti, siamo fiduciosi riusciremo a trovare velocità come è stato lo scorso anno. Possiamo fare meglio, ma dovremo lavorare alacremente per riuscirci».

Horner: "Mercedes favorita, noi i piloti più forti"

Per tutti resta l'incognita di quale sia il vero potenziale velocistico, chiaramente inespresso nella sua completezza a Barcellona. Verso la prima gara dell'anno, Max vede una Ferrari che «ques'anno ha compiuto un importante passo avanti e sarà certamente in lotta per le vittorie»; «Mercedes sarà sempre lì, credo si siano un po' nascosti finora, è stato così negli ultimi anni. Per noi è difficile dire dove ci troviamo, non credo siamo ancora il miglior team, ma dovremo attendere».