Il week end del Gran Premio d'Australia inizia dal secondo crono assoluto e un long run da 17 tornate su gomma supersoft, per Sebastian Vettel. Guardare solo al tempo, ai 5 decimi rimediati sul giro singolo da Lewis Hamilton, è la chiave di lettura errata, sicuramente parziale, per giudicare il venerdì della Ferrari. La SF70H andava misurata su un tracciato diametralmente opposto a Barcellona e resta del lavoro da portare avanti per centrare il bilanciamento ideale. Sebastian Vettel ha avuto qualche contrattempo nel corso del primo turno, legato al DRS, e questo ha limitato l'attività a 10 giri appena. 

Al pomeriggio si è inserito tra le due Mercedes e sul passo gara si è dedicato alla valutazione del comportamento della monoposto con le gomme supersoft. Nei 17 giri dello stint, le migliori prestazioni sono arrivate sotto forma di un passo tra l'1'28"5 e l'1'28"8. Le sensazioni al termine della prima giornata non sono ancora quelle desiderate.

«Onestamente non mi soffermo solo su un tempo. Nel complesso non sono molto contento del bilanciamento della macchina, non è quello che voglio ma possiamo fare meglio. C'è parecchio lavoro davanti a noi. Siamo sempre stati realisti, vedremo come andremo domani quando tutti mostreranno il loro potenziale, oggi è ancora difficile parlare.

E' stata una giornata mista. Al mattino non è andata troppo bene, abbiamo avuto un piccolo problema che mi ha tenuto fuori dalla sessione, poi abbiamo avuto un pomeriggio migliore. Il bilanciamento della macchina non è ancora dove vorremmo, ma sono certo potremo compiere un passo avanti stasera», l'analisi di Sebastian.

Un normale venerdì di preparazione, come tanti. Maurizio Arrivabene fa il punto, attribuendo il giusto peso ai riscontri delle due sessioni di libere: «Il venerdì generalmente si lavora sul bilanciamento della macchina ed è esattamente quello che abbiamo fatto. Domani, al mattino, si continuerà sullo sviluppo, poi vedremo in qualifica, ma soprattuto in gara dove saremo». E sul divario dal miglior tempo di Hamilton, alla domanda se è sorpreso, spiega: «Nella Formula 1 di oggi non c'è nulla che ti può stupire, soprattutto al venerdì».

Le libere 3 diranno qual è la misura della crescita Ferrari dal venerdì, interventi alla SF70H che andranno letti anche in funzione di un circuito destinato a migliorare nella gommatura. Il venerdì di Kimi Raikkonen lo lascia con un bagaglio di informazioni buono per indirizzare le modifiche da apportare: «Nel complesso possiamo dirci contenti. Abbiamo appreso molto e sappiamo dove dobbiamo migliorare. Ci siamo tolti di mezzo il primo giorno, facendo le cose nel modo giusto.

L'analisi delle libere: Hamilton sempre al top

E' molto difficile fare raffronti con i test, questa pista è particolare, molto scivolosa e dà sensazioni diverse. Quello che accadrà questa settimana non darà indicazioni chiare al 100%. E' difficile dire dove ci troviamo, non sappiamo quali carichi di carburante abbiano utilizzato gli altri oggi».

Hamilton: "Tutto quasi perfetto"