Storie e numeri da Shanghai, da 13 edizioni del Gran Premio di Cina. Ricordi che portano a registrare la prima vittoria di una Red Bull, era il 2009 e al volante c'era Sebastian Vettel. Tre anni più tardi, un'altra prima volta, sebbene riconducibile alla "seconda vita" in Formula 1, vide protagonista la Mercedes. Rosberg sul gradino più alto del podio, come un anno fa.  E dal 2004 al 2016 sono stati 13 i piloti diversi che hanno calcato il palco della premiazione. Kvyat l'ultima "new entry", con polemica inclusa per la partenza furba e aggressiva su Vettel, in curva 1. 

I 5.451 metri disegnati da Hermann Tilke sono caratterizzati da tre passaggi iconici, che sintetizzano l'intero tracciato: la continua piega a destra, ad avvolgersi su se stessa prima di curva 3; la sequenza di curva 12 e 13, sopraelevata; il rettilineo da 1.200 metri che porta su curva 14. Era il 2010 quando Sebastien Buemi, al volante della Toro Rosso, nel corso delle libere 1 si ritrovò senza le ruote anteriori, collassate nel momento in cui l'elvetico iniziò la staccata. Tanta paura e nessuna conseguenza per il pilota. 

Mercedes protagonista assoluta da cinque edizioni, la pole è sempre stata appannaggio delle Frecce d'argento. Si deve tornare con la memoria al 2011 per trovare un pilota diverso da Rosberg o Hamilton nella partenza al palo: Vettel, su Red Bull. Hamilton è anche il pilota con più vittorie, quattro successi nel Gran Premio di Cina, accompagnati da 7 podi. In Cina, dieci anni fa, il ricordo di un grave errore che condizionò pesantemente la corsa al mondiale, quando restò insabbiato nella via di fuga all'ingresso della pit-lane, per una sosta ai box molto ritardata. 

Solo Alonso, tra i piloti in attività, ha vinto più di un'edizione: 2005 e 2013. Su Renault la prima - coincise con la vittoria del titolo Costruttori - su Ferrari la seconda. E' l'ultima affermazione Rossa, che vinse anche nel 2004 con Barrichello e Raikkonen nel 2007. Il 2006, significato speciale: Schumacher festeggia sotto la bandiera a scacchi. Novantuno vittorie in carriera, resterà anche l'ultima.

C'è, poi chi va a caccia di un record personalissimo e più che mai a rischio quest'anno. E' ancora Fernando, l'unico pilota ad aver sempre terminato il Gran Premio di Cina dal 2004 al 2016. Fino allo scorso anno il primato era in condivisione con Jenson Button. McLaren-Honda MCL32 permettendo, domenica potrà allungare la striscia positiva e in solitaria. Pur con tutti i colpi di scena registrati 12 mesi fa, dal contatto Vettel-Raikkonen in curva 2 alla foratura della gomma sulla Red Bull di Ricciardo, tutte le monoposto arrivarono al traguardo. 

Più veloci sul giro le F1 o i mostri del WEC?

Capitolo prestazione. Il record sul giro è proprietà di Michael Schumacher. Nel 2004 realizzò 1'32"238. E' il riferimento assoluto per le nuove monoposto, mentre il confronto relativo, con i tempi di un anno fa, dice di un crono di 1'38"037, miglior prestazione al termine delle libere 1, migliorato fino all'1'35"402 che valse la pole a Nico Rosberg.

L'editoriale: Ferrari's Karma