Sebastian Vettel e la Ferrari salutano il Bahrain, che ha regalato gloria e conferme, con gli ultimi 67 giri effettuati a Sakhir mercoledì. Giornata di test "classica", dedicata allo sviluppo della monoposto, dopo essersi prestato alla raccolta dati sulle gomme Pirelli 2018 martedì. Attività concentrata nella seconda parte del pomeriggio, causa problemi tecnici alla SF70H al mattino, che ne hanno limitato la presenza in pista ad appena 8 tornate.

Un black-out elettrico nel box, invece, ha rallentato il lavoro pomeridiano, conclusosi con il secondo miglior tempo, 1'31"574 e gomme soft. Per quel che può valere il dato cronometrico in test nei quali ognuno va alla ricerca di riscontri diversi, tra ottimizzazione dell'uso delle gomme e prove di nuovi componenti. 

«Sarebbe stato bello provare anche di più ma oggi abbiamo avuto qualche piccolo problema in mattinata, come è normale durante i test, e poi nel pomeriggio abbiamo perso parecchio tempo per un black out elettrico nel nostro garage», le parole di Vettel a fine giornata.

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«Ad ogni modo, guidare questa macchina è sempre un piacere. I tempi contano poco, visto che non sapevamo che programma stessero svolgendo gli altri. Quando siamo stati in pista siamo riusciti a provare un po' di cose, martedì è stata una buona giornata per Antonio, ha completato gran parte del programma e siamo riusciti a confermare un po' di cose». Tra poco più di una settimana si tornerà a fare sul serio e il banco di prova sarà molto diverso dal Bahrain, per tipologia di pista e caratteristiche dell'asfalto, altra tappa per ribadire la competitività del progetto.

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