Confronto a tinte accese, quelle delle livree di VJM10 e RS17. Maglia rosa contro maglia gialla, Giro contro Tour, se fosse altro sport. Al momento, però, Force India e Renault si confrontano nel gruppetto di mezzo, senza alcuna possibilità di primato, forzature cromatiche a parte. Alla presentazione delle due monoposto fu subito botta e risposta Abiteboul-Mallya, su chi avrebbe retto meglio quella corsa agli armamenti che sarebbe stato lo sviluppo tecnico 2017.

Dopo tre gare, chi ha portato più punti a casa, con una buona costanza di risultati e presenza nella top ten in gara è il team di Mallya. Renault ha impressionato positivamente in qualifica, specialmente con Nico Hulkenberg e dai test in Bahrain sperano di aver risolto i problemi che si sono manifestati nel passo gara, al di sotto della velocità mostrata sul giro singolo.

Acque agitate in Force India per le vicende giudiziarie che perseguitano Vijay Mallya. A parlare è Bob Fernley e riconosce ai francesi il buon lavoro fatto finora: «Sono sorpreso del loro stato di forma. Hanno fatto un lavoro fantastico in inverno, decisamente migliore di quello che credevo potessero fare. Arrivati ai test credevo sarebbe stata una lotta a quattro con la Williams, Toro Rosso e McLaren. E' evidente che la McLaren non c'è riuscita e la Renault ha preso il loro posto, credo continuerà a essere così per tutta la stagione».

In prospettiva la partita potrebbe anche includere Renault, tuttavia, dopo tre gare, il confronto dice di appena 2 punti per la scuderia d'Oltralpe contro i 17 di Force India, i 16 di Williams (tutti di Felipe Massa) e i 12 di Toro Rosso. «Da quel che vedo al momento sembra piuttosto emozionante. Ci sono due squadre in lotta davanti e quattro che si contenderanno il quarto posto, la Red Bull si trova da qualche parte in mezzo», ha commentato ad Autosport.

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