Sochi è stata l’ennesima stazione della via crucis di Fernando Alonso. Mentre i colleghi si posizionavano sulla griglia di partenza, l’asturiano tornava mestamente a piedi verso i box McLaren. Che la sua MCL32 motorizzata Honda l’aveva appena abbandonato a causa di un malfunzionamento all’ERS, il sistema di recupero dell’energia. “Abbiamo provato a sistemarlo riavviandolo in corsa – ha commentato l’ing. Yusuke Hasegawa –, ma l’operazione non è andata a buon fine. E come risultato abbiamo dovuto fermare la macchina a bordo pista”. 

Il due volte campione del mondo è alla sua terza stagione in McLaren e nei primi quattro gran premi dell’anno non è mai riuscito a tagliare il traguardo. Una situazione inaccettabile per un pilota del suo talento, che ormai non nasconde più l’amarezza: “E' tutto molto frustrante – ha commentato lo spagnolo a caldo - Non so cosa sia successo al motore: durante il giro di formazione la mia power unit non aveva la solita potenza, così il mio ingegnere mi ha detto di cambiare alcuni settaggi sul volante. Sfortunatamente non ha funzionato e il motore si è spendo prima della fine del giro”

Il miglior termine per descrivere lo stato d’animo attuale di Nando è impotenza: “Alla fine io arrivo qua, cerco di andare il più veloce possibile, di aiutarli in tutto quello che posso e poi prendere un aereo e tornare a casa. Più di così non posso fare". 

Gli fa eco Eric Boullier, Racing Director McLaren: “Condivido la frustrazione di Fernando, non è accettabile partire con una sola macchina per due gran premi consecutivi. Dobbiamo affrontare immediatamente questo problema”

E mentre gli ingegneri Honda cercano di rappezzare la situazione per garantire ad Alonso di non fare, perlomeno, figuracce davanti al pubblico spagnolo, Nando prende l’aereo ma stavolta non per tornare a casa. La destinazione è Indianapolis dove domani, 3 maggio, per la prima volta in carriera girerà su un ovale al volante della vettura con motore Honda messagli a disposizione del team Andretti. La sessione di test, propedeutica alla Indy 500 del 28 maggio, si svolgerà dalle 9 di mattina alle 5 di pomeriggio locali.