L'unione tra le difficoltà del tracciato con quelle di un assetto un po' troppo "delicato" per la W08, non hanno trovato impreparato Valtteri Bottas che nelle qualifiche di Montecarlo riesce a "mettere insieme" un ottimo giro mancando la prima fila per 2 soli millesimi di secondo da Vettel. Il finlandese della Mercedes non nasconde comunque le difficoltà: «Questo weekend è stato finora un po' complicato, per noi. Abbiamo iniziato bene nelle prime prove libere di giovedì, poi abbiamo perso qualcosa con l'assetto scelto per la seconda sessione. Poi è stato difficile mettere assieme un buon giro in qualifica. Il problema è che ci vogliono due o tre giri per mandare bene in temperatura i pneumatici e trovare così il giusto bilanciamento e un buon feeling con la macchina. Oggi eravamo davvero vicini, ma la Ferrari sembra aver giocato meglio le sue carte, questo pomeriggio sono stati molto forti».

E per quanto riguarda invece la gara di domani? «Ovviamente sarebbe stato meglio partire dalla prima fila, ma comunque dalla terza posizione in griglia è ancora tutto possibile. Qui è molto difficile superare, ma è in ogni caso una gara che ti presenta sempre molte opportunità: quello di domani è il GP di Monaco, dove tutto può sempre succedere».

Su quanto Bottas ci abbia messo del suo, in quel giro di qualifica, è soprattutto il direttore tecnico James Allison a sottolinearlo: «Quello di Valtteri è stato un giro eccellente, in cui ha spremuto ogni singola goccia di prestazione dalla macchina, oggi. Con la terza posizione in griglia ci ha dato la possibilità di combattere in gara. Chiaramente resta del lavoro significativo da fare per capire come mai la macchina fosse così difficile da guidare, e per capire cosa potremmo fare con i limitati aggiustamenti disponibili. Sicuramente avremo più possibilità dal punto di vista della strategia, nel cercare di recuperare e fare il meglio possibile domani».