Doveva ruotare intorno all'esperienza in Classe LMP1 con ByKolles Racing, il 2017 di Robert Kubica. Sarà, invece, da ricordare come l'anno in cui il talento polacco riassapora le sensazioni in pista al volante di una Formula 1. La notizia del probabile impegno, martedì 6 giugno, a Valencia, al volante di una Lotus E20 del 2012, desta clamore, perché si accompagna a corsi e ricorsi storici.

Il 3 febbraio del 2011 era a Valencia che Kubica chiudeva i test davanti a tutti, autore di un crono di 1'13"144 sulla Renault R31 del team Lotus Renault GP. Tre giorni dopo, la preparazione al mondiale di Formula 1 alle porte e la carriera si interruppero bruscamente nel corso di una speciale al Rally Ronde di Andora, al volante di una Skoda Fabia, trafitta dal guard-rail in un'uscita di strada.

Gravi ferite al braccio per il forte pilota di Cracovia, sette ore di intervento per salvare l'arto, da lì una risalita passata dall'impegno nei rally, l'assaggio recente del mondo endurance, della pista sotto forma delle prestazionali GT, fino alle prove al volante di una GP3 nelle ultime settimane, oltre a una monoposto di Formula E nel corso di un test a Donington. 

L'editoriale: Un duello tra passato e futuro

A oltre sei anni di distanza dagli eventi che cambiarono la carriera del forte pilota di Cracovia, un test aiuterà Robert ad avere risposte ulteriori sulla propria condizione fisica al volante di una Formula 1, con le sollecitazioni, il carico aerodinamico, gli spazi ridotti dell'abitacolo che contraddistinguono una monoposto da gran premio. 

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