Autore di un'ottima qualifica a Montreal, il Gran Premio del Canada di Felipe Massa è durato appena 3 curve, prima che la Williams venisse centrata da Carlos Sainz. Decimo nel mondiale, con 20 punti all'attivo, il 2017 di Felipe finora vale più di quanto non dica la classifica, perché all'episodio canadese che lo ha privato di un probabile arrivo a punti va sommata la sesta posizione sfumata a Sochi nelle battute finali di gara, mentre si trovava in sesta posizione, prima che una foratura lo obbligasse a un secondo pit-stop e nono al traguardo.

La velocità espressa in qualifica ha assicurato alla Williams la top ten in sei delle sette gare disputate, con l'eccezione della "solita" Montecarlo. Per quanto dimostrato e per il rendimento espresso - 20 dei 22 punti della squadra nel mondiale Costruttori sono suoi - Felipe meriterebbe la riconferma nel 2018.

«Ci avviciniamo a metà stagione ed è inevitabile che si inizi a parlare del 2018, ho già risposto a domande dei media sui miei programmi futuri, specialmente sul prossimo anno.

Mi sento bene, sono contento di fare quel che sto facendo e ho un rapporto fantastico con tutta la struttura Williams Martini Racing. In aggiunta, e più di ogni altra cosa, so di essere ancora competitivo, è il particolare che conta maggiormente.

Partendo da questi presupposti, sarei felice di continuare a fare quel che ho sempre voluto, correre in Formula 1», scrive Massa su motorsport.com. 

«Per il momento, tuttavia, sono concentrato solo su Baku, un'altra pista sulla quale la nostra macchina potrebbe andar bene. Lo scorso anno il risultato fu positivo e credo che il circuito si addica anche alla monoposto 2017»

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