A pochi minuti dalla partenza del GP d’Austria, vinto in volata da Bottas con Vettel a un soffio, il presidente della Ferrari Sergio Marchionne ha commentato ai microfoni di Sky alcuni dei temi caldi della Formula 1 estiva. Partendo, ovviamente, dal duello tra Vettel e Hamilton in Azerbaijan: "Ho visto l'incidente di Baku solo il giorno dopo, a Maranello: diciamo che era da evitare. Ma Vettel ha pagato. Adesso è il momento di lasciarlo in pace. Ha avuto 10 secondi di stop, che con l'entrata ai box sono diventati 30 e un impatto pesante. Più che una gara sembrava il Colosseo (recuperando un’espressione già usata da Arrivabene nel dopogara, Ndr): non dimentichiamo che abbiamo perso la seconda macchina alla seconda curva, per un comportamento non corretto. Non so chi si sia comportato bene e chi no". 

Vettel ora guida la classifica generale con 20 punti di vantaggio su Hamilton e sulla conquista di uno o entrambi i titoli Marchionne ha detto: "Il Mondiale piloti ha un valore essenziale per loro. Il campionato costruttori è il riconoscimento che vale. Spero che il mondiale non sia un tabù. Siamo pronti a giocarcela. La cosa importante ora è finire il lavoro cominciato l'anno scorso. Sono contento del lavoro svolto e dello sviluppo della vettura e ci aspettiamo molto da Monza". 

Infine uno sguardo al mercato piloti, commentando l’ipotesi di un ritorno del deluso Fernando Alonso o dell'ingaggio di Max Verstappen per sostituire Kimi Raikkonen: "Può darsi sia stato lui ad avere questo desiderio. Non ho riscontrato interesse da parte nostra; nel caso di Verstappen, non abbiamo firmato niente". E riguardo al finlandese, oggi 5° al traguardo, il presidente di Maranello ha detto: "Gli voglio un gran bene, ma deve lavorare ancora. Un ragazzo bravo s'impegna, deve fare un grandissimo lavoro adesso. La cosa importante è proteggere la possibilità di vincere il campionato".

Non è mancata la replica di Alonso, costretto al ritiro dopo pochi giri del Gp austriaco: "Fino a settembre non penso al futuro, e con un mondiale in ballo e il primo pilota in vantaggio è giusto che la Ferrari pensi alla stabilità: mi auguro arrivi fino in fondo in questa posizione di classifica”.