E' il week end più atteso della prima metà di campionato, quello di Silverstone. Per le caratteristiche del circuito, che esalteranno le nuove monoposto, in grado di sviluppare appieno il loro potenziale sui curvoni del tracciato inglese. Copse, Maggotts-Becketts-Chapel, la Stowe, si annunciano questi i passaggi più emozionanti per i piloti. E potranno contare sul grip supplementare offerto dalle gomme Pirelli supersoft, selezione modificata in corsa, dopo aver preso atto di come la mescola dura, proposta a Barcellona, fosse semplicemente troppo dura per essere utile ai team, anche su un circuito impegnativo come quello catalano. Pista da telaio e aerodinamica, quest'anno le gomme larghe offriranno anche più trazione fuori dalla Club, dalla Arena e dalla Luffield. 

Dalla prima selezione hard-medie-soft Pirelli ha ricalibrato introducendo la supersoft al posto della hard e, nelle allocazioni operate dai team, ha trovato la naturale preferenza. Con alcune eccezioni, tuttavia, i team hanno scelto un approccio attento, bilanciando la disponibilità di supersoft e soft. Più di tutti, Lewis Hamilton, che avrà 1 treno di gomme medie, 6 di gomme soft e 6 di supersoft. Diversa la disponibilità di mescole per Valtteri Bottas: 2 medie, 5 soft e 8 supersoft, destinata a convergere dopo le simulazioni gara  del venerdì. In casa Ferrari e Red Bull, uguale ripartizione tra i due piloti e le Rosse vanno decise sulle supersoft, con 9 treni, più 3 di soft e 1 di medie. 

Dall'asfalto liscio di Zeltweg, dalle curve con scarsissimo impegno laterale sulle gomme, si cambia nettamente registro, per affrontare Silverstone e il suo asfalto abrasivo (classificazione media nella scala Pirelli: 3 su 5). I livelli di aderenza saranno elevati, così come il carico aerodinamico, essenziale per tuffarsi nei velocissimi cambi di direzione dopo la Copse. La combinazione tra alto carico aerodinamico, tante curve veloci in appoggio e rapidi cambi di direzione, asfalto mediamente abrasivo, fa sì che lo stress sulle coperture sia massimo

E il Gran Premio di Gran Bretagna dovrebbe essere tra le poche gare del 2017 a decidersi su una strategia con due soste ai box in gara. Mario Isola, Racing Manager di Pirelli, commenta: «La decisione di portare mescole più morbide a Silverstone – rispetto alle previsioni iniziali – è stata presa da Pirelli con il massimo accordo di piloti, FIA, team e degli organizzatori, i quali hanno apprezzato la scelta di una nomination più aggressiva.

Questa apre a possibilità extra per quanto riguarda le strategie, e porterà i team verso opzioni con più di un pit stop, anche se, ovviamente, avremo dati più precisi dei livelli di degrado e usura solo dopo le prove libere. Questo ragionamento riguarda particolarmente la supersoft, al suo debutto a Silverstone.

L'editoriale: Ora godiamoci questo bel triello

E' una pista tra quelle che pretendono di più dai pneumatici in tutta la stagione, quindi sarà interessante valutare le performance della supersoft. Molto dipenderà anche dalle condizioni climatiche, molto spesso imprevedibili». 

Subito dopo il week end di gara, martedì e mercoledì Pirelli tornerà in pista con Force India e Williams per testare le soluzioni prototipo slick destinate al prossimo anno.

Hamilton: Silverstone sarà il mio trampolino di lancio

 

Medie

Soft

Supersoft

Hamilton

1

6

6

Bottas

2

5

8

Verstappen

1

4

8

Ricciardo

1

4

8

Vettel

1

3

9

Raikkonen

1

3

8

Perez

2

4

7

Ocon

2

4

7

Massa

1

5

7

Stroll

1

5

7

Alonso

1

2

10

Vandoorne

1

2

10

Sainz

1

3

9

Kvyat

1

2

10

Grosjean

2

4

7

Magnussen

1

5

7

Hulkenberg

1

4

8

Palmer

1

4

8

Wehrlein

1

4

8

Ericsson

1

5

7