Nonostante la giornata nera Daniel Ricciardo non perde il proverbiale sorriso, anche se comprensibilmente meno smagliante del solito. L’australiano, vincitore a Baku e sempre a podio nelle ultime cinque gare, sarà costretto a partire dall’ultima fila della griglia di Silverstone, a braccetto con Fernando Alonso, sanzionato di ben 30 posizioni e autore del miglior tempo in Q1. 

Il pilota Red Bull ha subito ben due docce fredde nel sabato britannico. Prima la sostituzione anticipata del cambio, costatagli 5 posizioni in griglia al pari di Bottas; un guaio gestibile ottenendo un buon crono in qualifica, senonché in Q1 la RB13 ha abbandonato lo Smiling Killer proprio mentre era in testa alla classifica tempi. “E’ andata, penso sia il turbo” ha mestamente comunicato Daniel dopo aver parcheggiato la monoposto sull’erba. 

Diagnosi poi confermata dal team austriaco, con Ricciardo che non nasconde la delusione: “Ogni tanto le cose non vanno bene ma è così. Oggi è toccata a me ma spero domani di prendere un po’ di punti. Ho avuto problemi al turbo, la macchina andava male poi si è spenta. Peccato perché fino a quel momento andava bene”. 

La stagione Red Bull, arrivati al 10° gran premio dell’anno, è al momento costellata da intoppi: Troppi problemi di affidabilità – conclude Ricciardo -. Nelle ultime gare la macchina è cresciuta ma dal punto di vista dell’affidabilità è ancora lontana dalla perfezione. E’ come una lotteria”.