Non è paragonabile a Montecarlo, ma anche a Silverstone è riuscito a togliersi qualche soddisfazione in qualifica, Kimi Raikkonen, pur non essendo un pilota da "giro veloce secco". Ecco come lui racconta l'approccio che l'ha portato ad ottenere il secondo tempo e la prima fila di partenza, su una pista non sempre facile: «Le cose sono state un po' complicate già stamattina, e poi con le condizioni variabili a inizio qualifiche. Ma comunque è andata bene per la nostra macchina: in qualifica si è comportata meglio di quanto avesse fatto finora nel corso del weekend. Sono rimasto molto soddisfatto. Ovviamente si vorrebbe sempre essere i migliori, ma oggi più o meno abbiamo ottenuto quello che era alla nostra portata».

Poi Raikkonen entra più nello specifico di come ha affrontato i giri in qualifica: «In Q1 era molto scivoloso, con le gomme intermedie su pista umida: non era bagnato ovunque, per cui i pneumatici si usuravano velocemente. Fortunatamente abbiamo scelto il momento giusto per l’ultimo tentativo ed è andata bene. In seguito la pista ha continuato a migliorare. Il mio ultimo giro è andato bene, ma era ancora un po’ difficile sapere dove andare perché c’erano tracce di umido qua e là; così sono andato con calma all’inizio e poi ho deciso di spingere di più».

Per quanto riguarda invece le prospettive in gara? «Considerato che oggi ho avuto un buon feeling con la macchina - conclude Kimi - mi aspetto di poter fare anche meglio in gara, domani. Di solito siamo un po’ più forti la domenica, per cui proveremo a dare filo da torcere agli altri. In fondo non ho nulla da perdere. Ma dipenderà da molti fattori».