Le Mercedes domina a Silverstone, ma il dramma dei giri finali punisce la Ferrari più di quanto meritato. Così Hamilton vince meritatamente dopo aver controllato la gara dall'inizio, come pure Bottas concretizza una gara ottima anche come strategia con il 2° posto. Posizione che poteva essere di Raikkonen se il cedimento della gomma anteriore sinistra non l'avesse costretto a una sosta non prevista: se riesce a salire 3° sul podio è solo perché lo stesso problema è andato a colpire anche Vettel (alla fine solo 7°) e pure la Red Bull ha preferito richiamare Verstappen al cambio gomme, finendo 4° davanti a un Ricciardo autore di una gran rimonta dall'ultima fila.

Qualche problema finale anche per Hulkenberg, in grado ugualmente di finire 6°, mentre Ocon e Perez sono stati quasi sempre in tandem concludendo 8° e 9°, appena davanti a Massa. Da parte sua Vandoorne manca per soli 4 secondi la zona punti, ma meglio di quanto successo ad Alonso, ritirato. Stessa sorte per Palmer già prima del via, mentre Sainz non è durato nemmeno un giro, speronato dal compagno di squadra Kvyat in una fase troppo esagitata del primo giro (che ha guadagnato un drive-through al russo).

Dunque il campionato si ripresenterà tra due settimane all'Hungaroring con i due leader Vettel e Hamilton separati da 1 solo punto (177 contro 176) e con Bottas non lontano, a quota 154.

IL RISULTATO FINALE DI GARA A SILVERSTONE

LA CLASSIFICA DEL MONDIALE F1 DOPO L'INGHILTERRA

La cronaca "live" con Twitter

Introduzione

Partenza alle ore 14 italiane (le 13 locali) per il GP di Gran Bretagna, decima prova del Mondiale F1 2017. Sono 52 giri di gara sul circuito di 5.891 metri che seguiremo dall'inizio alla fine con la nostra cronaca diretta, tramite il nostro canale Twitter specifico @autosprintLIVE.

Se Hamilton si involasse, la gara potrebbe diventare noiosa se non siete tra i tifosi dell'inglese. Ma non è detto debba andare proprio in base a quanto mostrato nella caccia alla pole vinta alla grande da Lewis. Il fatto che le Ferrari siano al 2° e 3° posto, con Bottas arretrato (per la sostituzione del cambio), potrebbe essere sfruttato per impostare già da prima della gara due strategie diverse per Vettel e Raikkonen. Ipotizzando che Kimi faccia durare più le gomme, come successo spesso in altre occasioni, potrebbe essere avviato a una gara impostata su "overcut" (magari in modo meno estremo che in Austria), e quindi Sebastian su "undercut" (che il tedesco sa sfruttare bene) in modo da poter quasi "assediare" Hamilton in tutti i modi possibili. Questo ipotizzando che le Ferrari vadano bene sulla distanza (e sembra di sì anche stavolta) e che Hamilton non possa mantenere quel gap ottenuto in qualifica grazie anche al "bottone magico" lungo i vari allunghi (anche questo sembra realistico).

Su questa considerazione si inserisce comunque il normale discorso relativo alle strategie di mescola, che a Silverstone potrebbe essere più complesso del solito, e non solo per la possibilità di pioggia. La Pirelli è stata meno conservativa e ha accettato di "ammorbidire" la scelta di mescole di uno step. Ciò rende più incerto se preferire la tattica a una sosta o quella a due: nella seconda ipotesi, per esempio, un'alternanza SS-S-S asseconderebbe bene un undercut, mentre in caso opposto si potrebbe puntare a SS-S-SS o addirittura a SS-S con una sosta sola, un po' più rischiosa. Infatti non si è abbastanza certi sulla tenuta alla distanza con le gomme soft, ma queste hanno dimostrato di essere non troppo più lente delle supersoft (7 decimi al giro dice Pirelli) e hanno il vantaggio di essere "high-range". Partendo con le soft, Bottas potrebbe avere più libertà di strategia per assecondare le situazioni di gara ed eventuali imprevisti come pioggia o safety car (sempre non capitino proprio in corrispondenza della prima sosta per le SS degli altri).

Ovviamente tutte queste eventualità saranno verificate solo in corso di gara. Di sicuro c'è solo che tre piloti sono stati sanzionati rispetto al risultato delle qualifiche: Bottas e Ricciardo di 5 posti per il cambio, Alonso di 30 per due serie di sostituzioni. C'è da aggiungere che l'australiano, che per tutto questo gioco di spostamenti partirà 19° anziché 20°, potrebbe dover sostituire altri componenti in conseguenza dell'avaria nelle qualifiche, e così diventare "più ultimo" di Alonso.

LE CLASSIFICHE DEL MONDIALE F1