Leclerc, Norris, Russel ma anche Luca Ghiotto. Nel ballo dei debuttanti dell’Hungaroring c’è stato spazio anche per il pilota di Arzignano che corre in Formula 2. La conferma da parte di Williams della sua presenza ai test di Budapest era arrivata solo la settimana prima: “penso non volessero distrarmi dalla F2”, aveva dichiarato Ghiotto, ottavo nella seconda manche del weekend.

Subito dopo il GP di Silverstone, Ghiotto era stato invitato dalla scuderia inglese a sostenere una serie di test al simulatore, facendo un’ottima impressione a Symonds, che poi l’ha convocato per la sessione ufficiale di Budapest. Dove Luca ha totalizzato ben 161 giri al volante della FW40, diventando il maratoneta della seconda giornata. Chiusa con l’11° tempo, 1:20.414, ma soprattutto con la soddisfazione di non aver commesso errori. “Siamo molto soddisfatti dei risultati e Luca è stato veloce e costante, che era quello che ci serviva” ha Rod Nelson, Chief Test & Support Engineer Williams.

Dal canto suo Ghiotto non ha nascosto l’emozione per aver potuto provare la monoposto di un team tanto blasonato e dopo i ringraziamenti di rito ha dichiarato: E’ stato incredibile, ancor più di quanto potessi immaginare. Sono molto felice della mia giornata, specialmente perché ho visto il team soddisfatto del lavoro svolto. La macchina è stata incredibile da guidare anche se ovviamente mi è servito parecchio tempo per adattarmici. Non posso credere di aver fatto 161 giri, sono tantissimi, su una pista così difficile e in una giornata così calda”

Luca avrebbe probabilmente potuto migliorare il suo miglior crono ma la bandiera rossa esposta per i problemi alla vettura di Kvyat gli hanno impedito di fare meglio: “E’ stato un peccato non poter fare un tempo migliore con le supersoft ma tutto sommato sono molto soddisfatto”, ha concluso il 22enne.