Marcus Ericsson è alla sua quarta stagione in Sauber. L’ultimo piazzamento a punti risale al GP di Monza 2015. E nonostante il pilota abbia alle spalle sponsor importanti, la sua esperienza col team svizzero potrebbe anche terminare a fine stagione. Avrebbe senso. Specialmente considerando il rinnovo dell’accordo tra Sauber e Ferrari e la volontà di Marchionne di dare fiducia a Charles Leclerc e Antonio Giovinazzi

E’ stato lo stesso team principal Vasseur, che ha sostituito la Kalternborn, a confermare la sensatezza di un debutto per almeno uno dei due pupilli della Scuderia. “Dobbiamo trovare un posto per gettare le basi per la Ferrari di domani” aveva commentato Marchionne a Budapest. E in precedenza il presidente di Maranello aveva più volte ventilato l’idea di creare un team satellite, magari (anche è un’ipotesi al momento remota) marchiato Alfa Romeo. 

“Mi sento pronto per la Formula 1” ha dichiarato Leclerc al termine dei test di Budapest, prima di volare a Barcellona dove ha condiviso proprio con Giovinazzi il carico di lavoro dei test Pirelli con le SF70H in configurazione standard. Gli “Young drivers” crescono e Ferrari deve pensare perlomeno a un successore di Raikkonen; il finlandese, è quasi certo, rimarrà a Maranello anche per la prossima stagione assieme a Vettel, ma il 2019 è un’altra storia. E (almeno) un anno propedeutico in un team minore è il viatico imprescindibile, sia per Charles che per Antonio, prima dell’eventuale grande salto. 

SONDAGGIO: Nel 2019 chi vedresti meglio in Ferrari come eventuale sostituto di Raikkonen?