Il futuro di Fernando Alonso è uno dei temi caldi dell’estate circense. Se dopo il GP di Azerbaijan l’asturiano aveva detto “la mia decisione non dipenderà dal tipo di power unit McLaren utilizzerà il prossimo anno. Dipenderà se potrò vincere o meno”.

Concetto ribadito alla vigilia del GP d’Ungheria. In seguito a una cena coi vertici della scuderia britannica, Nando in conferenza stampa aveva confermato che nonostante il dialogo “nulla è cambiato, la mia opinione e i miei pensieri per l’anno prossimo rimangono gli stessi”. 

Finite le ferie il due volte campione del mondo si prepara a scendere in pista a Spa, fiducioso della crescita del team ma conscio dell’insufficienza dei progressi per ambire alle posizioni che contano. Intervistato dalla Cnn, torna sull’argomento: “Vedremo, sono molto aperto. Non abbiamo ancora preso una decisione. Ho parlato con il team, naturalmente, e penso che il nostro lavoro insieme sia incompiuto”.

L’obiettivo sarebbe (stato) lottare per la vittoria. Una chimera al momento. Rimanere un altro anno con McLaren dipenderà da “quanto potremmo essere competitivi. Ognuno ha le sue opinioni su come potremmo diventare competitivi. Io ho le mie. Se lo fossimo potrei considerare seriamente di rimanere”.

E se invece così non fosse: Mi guarderei attorno. La Formula 1 è tuttora la mia priorità, la mia vita. E se non dovessi vedere alcun progetto che possa consentirmi di lottare per la vittoria, guarderò oltre la Formula 1. Ma questo potrebbe accadere in novembre o dicembre, dopo aver vagliato tutte le possibilità”. 

Un’ipotesi remota per un pilota a secco di successi dal 2013. Tuttavia fiducioso di poter vincere ancora almeno una gara: “Sono sicuro che l’anno prossimo accadrà”.

Un addio alla McLaren per andare dove? Ferrari ha riconfermato Raikkonen per il 2018, il rinnovo di Bottas in Mercedes è al 90%. Ricciardo e Verstappen sono contrattualizzati anche per la prossima stagione da Red Bull. Se la Vittoria arriderà ancora a Fernando, difficilmente lo spagnolo starà vestendo i colori di un top team.