«Sarei sorpreso di vedere che invece gli altri hanno rallentato», è stata una delle affermazioni di Kimi Raikkonen nel commentare la penalità che gli ha rovinato la gara a Spa, accusato di non aver ridotto la velocità in occasione delle bandiere gialle a Kemmel. Cos'era successo esattamente? 

Max Verstappen riesce giusto a tagliare il traguardo del 7° giro, quando il motore lo abbandona quasi completamente. Procedendo lentamente riesce a superare a malapena Eau Rouge, poi è costretto ad accostare. Lo fa in corrispondenza di una postazione di commissari, che quindi riescono a portare rapidamente la macchina dietro le barriere. 

Gli altri completano l'ottavo giro, poi passano nella zona quando sono ancora esposte le bandiere gialle (doppie) ed è il nono giro in corso. Tra questi, Raikkonen viene accusato di non aver alzato il piede dal gas e quindi sanzionato. Effettivamente la telemetria mostra come il gas sia stato sempre al 100%, ed è soprattutto su questa base che hanno deciso i commissari, applicando l'articolo 2.4.5.1 del Codice Sportivo Internazionale e quindi 10 secondi di stop&go (più 3 punti licenza). Ma, visto il dubbio espresso da Kimi, come sono andati in generale tutti i primi, in questa occasione? 

Per quanto riguarda Raikkonen stesso, completa il giro 8 in 1'51"091, poi il 9 incriminato in 1'51"033, quindi il 10 in 1'51"168, per ripetere il crono di 1'51"033 al giro 11. Insomma, per qualsivoglia motivo sia stato (e comunque non si è certo avvantaggiato per la presenza delle bandiere gialle, cronometricamente) Raikkonen è effettivamente andato più veloce in quel giro, anche se di un'inezia. Sarebbe interessante avere gli intermedi di quelle tornate, per verificare se effettivamente il guadagno sia stato ottenuto nel primo settore e non piuttosto negli altri due. 

Come si sono comportati invece gli altri? Nel caso di Vettel, il giro 9 è stato quasi 6 decimi più lento dell'8 (1'50"601 contro 1'50"016) per poi abbassare il tempo a 1'49"911 il giro dopo. Quindi un rallentamento c'è stato. Passiamo a Hamilton: giro 8 in 1'50"045, giro 9 in 1'50"611, giro 10 in 1'49"948. Dunque anche Lewis ha rallentato di circa 6 decimi, e del resto l'andamento proporzionato di questi giri con quelli di Vettel è spiegabile con il fatto che il tedesco, essendo in scia, praticamente era costretto a fotocopiare i giri e le manovre dell'inglese. 

Può essere stato così anche per Raikkonen dato che era poco dietro (ma non in scia) a Bottas? Vediamo i crono di Valtteri: giro 8 in 1'50"476, giro 9 in 1'51"340, giro 10 in 1'50"961. Insomma, anche "l'altro finlandese" ha rallentato, di circa 8 decimi. Potremmo "verificare" anche Ricciardo, ma senza stare a riportare i singoli crono vi basti sapere che pure l'australiano ha alzato un poco il piede lasciando per strada 9 decimi. 

Ahimé, caro Kimi, siamo d'accordo che la situazione non era effettivamente pericolosa e che gli altri hanno semplicemente operato un rapido off-on sull'acceleratore (cioè alzare e ridare gas subito) ma purtroppo non avendo avuto nemmeno un'esitazione in quel giro, hai lasciato ai commissari gli "agganci aritmetici" per poterti sanzionare. E con questi dati non puoi certo affermare (del resto non l'hai mai detto) che in quel passaggio tu abbia adottato particolari precauzioni prudenziali, che è invece ciò che vorrebbero sentirsi dire i commissari per non applicare certe sanzioni, ancorché sproporzionate.