Dopo l'esibizione di Mick Schumacher a Spa Francorchamps, a celebrare i 25 anni dalla prima vittoria del padre, Monza non sarà da meno e, prima della gara, alle 12:10, in pista girerà la Honda RA300 del 1967. Cinquant'anni dall'unica vittoria del costruttore nipponico nel Tempio della velocità con un progetto realizzato interamente in casa, in altre sei occasioni, invece, ha vinto nelle vesti di motorista, l'ultima nel 1999 con Jordan, motorizzata Mugen-Honda. 

Il GP d'Italia del 1967 segnò l'esordio della RA300, che rilevò la RA273 nelle ultime 3 gare di quel mondiale e vinse con John Surtees al volante. Primo successo Honda a Monza che coincise con l'ultimo in carriera per il campionissimo inglese. Nono in griglia, Surtees precedette Jack Brabham di 2 decimi, balzato in testa all'ultimo giro, terzo finì Jim Clark. 

«È nostro grande piacere poter far girare la stessa vettura nello stesso circuito nel 50° anniversario della vittoria con la RA300. Speriamo che i tifosi apprezzeranno le prestazioni di questa monoposto che Honda ha sviluppato con grande passione e il sound del motore V12. Inoltre vorrei esprimere il nostro sincero apprezzamento alla FIA e alla FOM per il loro supporto e cooperazione per questa dimostrazione in pista», ha commentato Masashi Yamamoto, general manager della divisione motorsport di Honda. 

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Toccherà a Nirei Fukuzumi l'onore di percorrere il giro di pista, pilota ART Grand Prix in GP3, serie nella quale è al terzo posto in campionato.  

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