Un pizzico di delusione è comprensibile. Antonio Giovinazzi è stato uno dei piloti più acclamati dalle ali di folla che hanno accompagnato la sfilata dei piloti nel cuore di Milano alla vigilia del weekend di Monza. La terza guida Ferrari sarebbe dovuto scendere in pista nelle libere 1 sulla Haas di Kevin Magnussen, tuttavia il team statunitense ha preferito confermare il titolare per via delle condizioni meteo incerte. “Una scelta comprensibile” ha detto il pilota pugliese mentre i colleghi scendevano in pista per un primo assaggio dell’asfalto brianzolo, reso sdrucciolevole dall’umidità, in mattinata prossima al 90%.

Giovinazzi ha ancora cinque sessioni di libere programmate e potrebbe recuperare già il 15 settembre a Singapore. Martedì, durante la conferenza stampa di presentazione del GP d’Italia, il presidente Aci Sticchi Damiani non aveva mancato di dare il suo appoggio al giovane talento di Martina Franca, confermando il proprio impegno per dare a Giovinazzi un sedile in Formula 1 per la prossima stagione. Non è da escludere un posto in Sauber, team dove “gettare le basi del futuro Ferrari, per citare Marchionne: ma in fila c’è anche il talentuoso Charles Leclerc, informalmente accreditato per disputare una sessione di libere col team svizzero al GP di Malesia.