«Non lo so»: questa la prima delusa risposta di Sebastian Vettel a quanti gli chiedevano una spiegazione per la inconsueta (almeno nelle abitudini 2017) posizione alla fine delle qualifiche monzesi. Cioè 8° tempo dietro anche a Raikkonen. Il tedesco è stato del resto il primo ad essere sorpreso di come mancasse grip nelle Q3 (analizziamo meglio il tutto nel nostro "mirino") tanto da non risultare competitivi non solo con Mercedes e Red Bull (e fin qui pazienza, sul bagnato) ma anche con Williams e Force India.

«Sono rimasto sorpreso di come gli altri siano andati veloci e di come noi non riuscissimo a tenere lo stesso passo - conferma Vettel - eppure non eravamo più scarichi degli altri, aerodinamicamente, e non credo che gli altri abbiano fatto assetti da pioggia. Non sappiamo ancora cosa sia successo esattamente, ma guarderemo bene un paio di cose e cercheremo di capire il perché. Non è questo che volevamo, come risultato».

Resta la fiducia di poter fare meglio in gara con l'asciutto, specie se si capiranno bene i motivi del risultato odierno: «In ogni caso è stata una giornata importante: qualcosa non ha funzionato a dovere e non ha combinato tutto assieme, ma è stato quel che è stato e vedremo cosa possiamo farci per domani. Abbiamo una buona macchina, comunque, per cui non dobbiamo avere paura. Non siamo dove vorremmo, sullo schieramento, ma possiamo recuperare parecchio. Sarà lunga ma qui è più facile superare e abbiamo la velocità per farlo, per cui la gara dovrebbe essere più divertente».