Ha lasciato il segno a Monza con una qualifica da antologia - al pari di Stroll -, portando la Force India nelle zone nobili della classifica. Il risultato in gara è sì stato inferiore alle premesse create al sabato e alle ambizioni personali di Esteban Ocon ma, con il giusto realismo, il valore del team inglese, quarta forza in griglia, senza defezioni tra i top team obbliga a giocare d'attesa. Sesto al traguardo, nono Perez. Pacchetto di mischia comprensivo delle Williams e un bel finale sotto la bandiera a scacchi, in bagarre senza però cambiare una storia scritta con Ocon davanti a Stroll, Massa e Perez.

Ocon sarà in prospettiva un pezzo pregiato del mercato. Pilota sotto l'ala Mercedes, la sua permanenza in Force India nel 2018 è assicurata da Bob Fernley: «Faremo tutto quel che è in nostro potere per conservare l'attuale coppia di piloti. Siamo nella stessa fortunata posizione dei tre top team, abbiamo due piloti di assoluto talento e avremo bisogno di loro per lottare nel 2018 per il quarto posto o, speriamo, migliorare ancora. L'ultima cosa che vogliamo è perdere talenti».

Le chiavi del mercato piloti sono di fatto nelle mani della McLaren e di Fernando Alonso, come analizziamo su Autosprint in edicola. Dalle scelte che verranno fatte a Woking si può innestare un vortice di cambiamenti interessante, oppure, indirizzare verso la conferma di diversi sedili. 

Il vice team principal Force India vede come naturali i rumours di attenzioni di altri team su Ocon: «C'è interesse anche su Max Verstappen e c'è un motivo. Sono due piloti di assoluto talento. Di fatto Esteban è sotto contratto con noi per tre anni, due di questi sono assolutamente certi. Dal punto di vista contrattuale è una situazione chiara e non credo Esteban abbia alcun desiderio di andare da un'altra parte a questo punto. 

Ricordate che abbiamo individuato il suo potenziale già tempo fa e ovviamente abbiamo colto l'opportunità di averlo quando altri non l'hanno fatto, Renault inclusa, lo scorso anno. Adesso vogliamo trarre beneficio della scelta e assicurarci di ottimizzarla»». Una frecciata chiaramente indirizzata, a voler ricordare la scommessa fatta sul pilota francese e dimostratasi vincente.

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Con Sergio Perez, invece, proseguono i colloqui alla ricerca di un nuovo accordo. E, guardando tra le opzioni disponibili in griglia, al messicano non sembrano restare valide alternative: «Credo sia contento qui, come lo è sempre stato. Gli offriamo ancora il miglior sedile», ha commentato Fernley a motorsport.com

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