E' iniziata la marcia d'avvicinamento al Gran Premio di Francia al Paul Ricard. Appuntamento al 24 giugno 2018, dieci anni dopo l'ultima edizione a Magny Cours e ben 27 dall'ultima gara disputata a Le Castellet. Gli organizzatori hanno presentato l'evento e annunciato le piccole modifiche che verranno apportate a un circuito in grado di assumere molteplici configurazioni. Spesso utilizzato in questi anni per svolgere test di Formula 1, l'ultima occasione sarà proprio nella giornata odierna, dalla Pirelli, impegnata nello sviluppo della gamma di pneumatici 2018.

La Formula 1 girerà su una lunghezza di pista di 5,8 chilometri, l'iconico rettilineo del Mistral verrà spezzato in due segmenti da una variante che, dai dati di percorrenza, dovrebbe offrire una chance di sorpasso. Altra curva storica, la velocissima Signes, da affrontare in pieno prima di staccare ai 340 orari. Pista da medio carico aerodinamico ha anticipato Jean Alesi, in inverno verrà completamente riasfaltata, inoltre saranno modificati alcuni punti, come illustrato dall'"ambasciatore" del Paul Ricard: «Verrà allargato l'ingresso o l'uscita, alla esse della Verrerie, alla curva Camp e alla fine del terzo settore, alla Virage du punt. L'obiettivo è di offrire spazio sia per i sorpassi che per recuperare. Alla curva Verrerie (la prima dopo il traguardo; ndr) l'angolo d'ingresso sarà più chiuso. La chicane che spezzerà il rettilieno del Mistral offrirà grandi opportunità di sorpasso».

Può annoverarsi tra i gran premi storici della Formula 1, quello in Francia. Cinquantotto edizioni corse fino a oggi, solo Gran Bretagna, Italia, Monaco e Belgio possono vantare più gran premi disputati. La statistica dice, poi, che in 28 occasioni chi ha vinto il Gran Premio di Francia si è laureato campione del mondo nella stessa stagione. 

«Il Paul Ricard è sbalorditivo. Ho gareggiato solo una volta, nel GT, con una Ford GT, mai in una monoposto. Conoscono il layout molto bene, avendo svolto dei test in GP2. Ho guidato una Formula 1 nel 2012 credo. Saranno fatte alcune modifiche al layout ma sarà divertente», le parole di Romain Grosjean, presente alla conferenza di presentazione.