Il podio nella gara pazza di Baku e la splendida prestazione in qualifica a Monza. Restano i momenti più alti finora della stagione Williams, entrambi firmati Lance Stroll. Il team non ha prodotto miglioramenti significativi e naviga a singhiozzo nelle posizioni ai margini della zona punti. Le carenze croniche sono legate alla prestazione su piste lente e la mancanza di carico aerodinamico; la quinta posizione attuale nel mondiale Costruttori, pur con un margine di 20 punti su Renault, è tutt'altro che in cassaforte. 

Depone a favore della scuderia di Grove avere due piloti che sono stati in grado di contribuire entrambi alla causa, dove Renault finora ha potuto contare unicamente sull'apporto di Nico Hulkenberg. La campagna di rafforzamento tecnico condotta lo scorso inverno, con l'ingaggio di Paddy Lowe e del nuovo responsabile dell'aerodinamica De Beer, provenienza Ferrari, dovrà mostare effetti nel 2018, su un progetto che lo stesso Lowe ha anticipato sarà di rottura rispetto alla FW40. 

Claire Williams a Monza non ha nascosto come si aspetti un campionato di segno opposto ai troppi passaggi negativi registrati quest'anno. Exploit di Stroll sul bagnato a parte, sono state le parole di Felipe Massa a inquadrare bene le difficoltà della squadra nello sviluppo: «Daquattro anni che fatichiamo quando piove», la sintesi durante la lunga attesa in qualifica. 

«Come è facile immaginare da un personaggio del calibro di Paddy, ha un piano e sin da quando è arrivato lo scorso marzo ha intrapreso una profonda analisi del team in fabbrica e delle operazioni in pista, per capire dove sono i punti deboli. Li abbiamo esaminati in consiglio di amministrazione e adesso guardiamo a come ripartire le risorse in ottica 2018 per sanare le debolezze», ha commentato Claire Williams a Monza. Spesso maestri nei pit-stop, velocissimi, i premi DHL non portano punti. Dopo un avvio di campionato con Massa in grado di sfruttare bene le prime uscite, centrando due sesti posti in Australia e Bahrain, solo a Baku e a Monza il team ha raccolto buoni frutti. 

«Credo che gran parte dei nostri punti deboli si siano manifestati a metà della scorsa stagione e non possiamo affrontare un altro campionato con gli stessi problemi, perciò abbiamo piena fiducia in Paddy e abbiamo anche una serie di figure esperte che lavorano al suo fianco, Dirk de Beer guida il dipartimento aerodinamico, è arrivato dalla Ferrari, e altri ingegneri esperti che speriamo cambino le cose. Come detto, non possiamo avere un altro anno come quello attuale»

Il GP di Francia si presenta

Recuperare la competitività, è l'imperativo posto dal team principal, che non vuole distrazioni sul mercato piloti, dopo che a Spa era circolata la voce di un possibile interesse nei confronti di Fernando Alonso, smentito dalla stessa Williams successivamente: «L'obiettivo dev'essere puntato assolutamente sulle prestazioni in pista al momento, anziché diluire l'impegno con pensieri legati sui piloti che avremo nel 2018. C'è tanto tempo per pensare al prossimo anno».

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