Andavano perfezionati solo i dettagli prima di annunciare la prosecuzione del rapporto Bottas-Mercedes anche nel 2018. Già a Silverstone Toto Wolff dava la permanenza del pilota finlandese praticamente certa. Alla vigilia del Gran Premio di Singapore arriva l'ufficialità. Quarantuno punti dividono Bottas da Hamilton nel mondiale, gap sul quale pesa il ritiro per problemi tecnici sofferto a Barcellona. Un debutto positivo, che ha cancellato le fosche previsioni di un pilota che si diceva sarebbe stato stritolato dal confronto con Lewis. Ha saputo cogliere due successi, ha giocato da uomo squadra quando gli è stato chiesto e, in un mercato piloti che resta bloccato per quel che riguarda le scuderie di vertice, la scelta di confermarlo è assolutamente logica.

L'interrogativo era: quanto a lungo? Ancora un anno, poi si vedrà. Perché nel 2019 finiranno sul mercato pezzi pregiati, Verstappen e Ricciardo, per dirne due, nomi buoni per programmare l'avvenire tenendosi sufficiente libertà di manovra. «Le sue prestazioni e la sua curva ascendente ha reso la decisione di continuare insieme nel 2018 scontata», ha commentato Wolff.

«Valtteri si è ritrovato una grande sfida quest'anno: arrivare all'ultimo momento, farsi avanti nelle posizioni di testa della Formula 1 e correre accanto al miglior pilota. Tenuto conto di tutto ciò, i suoi risultati sono stati probabilmente ancor più sorprendenti. Ci sono stati alti e bassi, più alti, e alcuni momenti grandiosi come le due vittorie in Russia e Austria. La chimica e le dinamiche tra Valtteri e Lewis funzionano e sono quel di cui abbiamo bisogno per sfidare i nostri avversari».

La solidità di risultati, il contributo di 9 podi in stagione, sono stati fondamentali per proiettare Mercedes in testa al mondiale Costruttori, con 39 lunghezze di vantaggio sulla Ferrari. Quanto a Bottas, parole di ringraziamento ovvie a parte, ha commentato: «Insieme al team continuiamo a crescere giorno per giorno e credo che il limite sia solo il cielo, lavorando duramente come stiamo facendo. 

Da quanto sono arrivato a gennaio ho apprezzato ogni giorno di lavoro con la squadra. Da pilota ho imparato tante cose e sono cresciuto enormemente; abbiamo già gustato dei bei momenti quest'anno, che non dimenticherò mai. Sono rimasto impressionato dalla mentalità, la dedizione e lo spirito che ha questo team.

Far coppia con Lewis è stato anche molto bello, apprezzo il rispetto che si è creato e il desiderio di portare il team avanti insieme». Scommessa vinta, quella fatta da Toto Wolff sul pilota finlandese. «Quando sono stato ingaggiato hanno fatto un salto nel buio riponendo la loro fiducia nelle mie doti. Questo nuovo contratto per il 2018 dimostra che mi sono guadagnato quella fiducia. Sono contento di aver festeggiato la prima vittoria in carriera su una Freccia d'argento, comunque c'è sempre spazio per migliorare e non ho ancora mostrato il mio completo potenziale. 

Sterzi a parte: Nel motorsport è vietato fischiare, chiaro?

Continuerò a lavorare duramente in pista e fuori, per migliorare ancora la mia guida e ottenere risultati migliori, dimostrando che la scelta di porre la loro fiducia in me è stata quella giusta». Tutte le tessere del mercato piloti relativamente ai tre top team sono al loro posto. Bottas confermato in Mercedes, dove Hamilton è pronto a firmare un nuovo contratto - l'attuale è in scadenza nel 2018 - e legarsi a lungo termine alla casa di Stoccarda, come fatto da Vettel nel rinnovare con Ferrari per i prossimi tre anni. Kimi Raikkonen sarà ancora sulla Rossa per un anno, mentre in Red Bull tanto Ricciardo quanto Verstappen sono contrattualizzati fino al termine del 2018. Diventano loro due, ora, i pezzi pregiati in vista del 2019.