Mai come in occasione del Salone dell'auto di Francoforte i mondi della Formula 1 e del prodotto stradale, sotto forma di estreme hypercar, sono stati così vicini. Mercedes ha presentato il concept Project One, rivale di quelle hypercar che fino a oggi si sono divise la scena: Ferrari LaFerrari, McLaren P1 e Porsche 918 Spyder. Partorita dai tecnici che lavorano a Brackley e Brixworth, sedi impegnate nel progetto e sviluppo delle Frecce d'argento di Formula 1, Mercedes ha svelato alcuni dei numeri straordinari della propria power unit 2017 per sottolineare l'efficienza e la vicinanza con il prodotto stradale.

Una configurazione replicata sulla hypercar, ovvero, motore turbo V6 da 1,6 litri, singolo turbocompressore elettrico con recupero dell'energia, MGU-K - anche sull'asse anteriore -, pacco batterie agli ioni di litio. Lo stato dell'arte della tecnica motoristica. La power unit di F1, durante i test al banco prova di Brixworth, ha oltrepassato la soglia del 50% di rendimento termico.  Una barriera inimmaginabile con i propulsori aspirati, se si pensa all'efficienza termica inferiore al 30% degli ultimi V10 impiegati in F1. 

Significa trasformare una quota maggiore di carburante in potenza, riducendo conseguentemente la dispersione. L'introduzione delle power unit turbo ibride nel 2014 di per sé ha consentito un passaggio al 44% di efficienza termica, merito dei sistemi di recupero dell'energia posti sul turbocompressore e il kers. Da allora lo sviluppo ha messo al centro dell'attenzione il perfezionamento della combustione, la riduzione delle perdite per attrito, ricorrendo a lubrificanti e benzine sempre più evoluti.

Un confronto più immediato rispetto alle mere percentuali, tra power unit Mercedes 2014 e la specifica 2017, può farsi in altri termini: 109 cavalli in più ottenuti con uguale quantità di carburante utilizzato. Questi i dati resi noti da Mercedes-AMG. L'ottimizzazione del rendimento non solo interessa la riduzione degli attriti e il recupero efficiente in fasi nelle quali altrimenti si avrebbe dispersione sotto forma di calore, ma anche il riutilizzo di quell'energia recuperata, ovvero, le strategie di impiego decise dall'elettronica: ora al turbocompressore per azzerare il turbo-lag, ora direttamente sul MGU-K.

Tornando ai numeri staccati dalla power unit della hypercar Mercedes-AMG Project One concept e la stretta parentela con i concetti impiegati in Formula 1, la casa della Stella ha diffuso dati che parlano di un rendimento termico superiore al 40% per la variante stradale (indiscrezioni lo posizionano al 43%), in grado di sviluppare 1.000 cavalli e con un regime di rotazione massimo di 11.000 giri/min (le F1 si fermano a 12.000 giri/min, esclusivamente per la presenza del flussometro e dei limiti al consumo di carburante in gara).