Arrivano numerose novità regolamentari in vista del prossimo campionato di Formula 1, dalla riunione di Parigi del Consiglio mondiale del motorsport FIA. I team erano in attesa di conoscere l'applicazione dei carichi sull'Halo per poter procedere con la definizione dei parametri del telaio, valori che sono stati definiti e consentiranno di avanzare con le specifiche dei progetti 2018. Nell'ottica di un incremento della sicurezza, anche le specifiche dei cavi di ritenzione delle ruote sono state incrementate. Inoltre, il Consiglio ha ratificato l'individuazione di Sentronics quale unico fornitore del flussometro per le stagioni 2018 e 2019.

Altre novità sul fronte tecnico e regolamentare sono state deliberate. A partire dalla possibilità per i team, articolo 24.2 lett. a del Regolamento sportivo, di mixare gomme di una stessa mescola, dopo le qualifiche, per creare un set da utilizzare in gara ricorrendo a quattro gomme nelle migliori condizioni tra quelle già impiegate (quindi set usati). Fino a oggi ricordiamo come il set non fosse utilizzabile "parzialmente", ma solo nella sua interezza delle quattro gomme che lo compongono. 

E' stata decisa l'abolizione del monkey seat, dispositivo sfruttato congiutamente ai gas di scarico per offrire maggior carico al posteriore. Scelta che si accompagna a un'estensione della lunghezza dello scarico. Sul fronte aerodinamico, inoltre, è stata ampliata di 3 centimetri su ciascun lato, l'area ai lati del cockpit nella quale non sarà possibile installare appendici aerodinamiche, nel proliferare di alette funzionale alla gestione dei flussi nella parte superiore delle pance verso il retrotreno. 

Confermata la limitazione del numero di componenti delle power unit liberamente utilizzabili in stagione senza incorrere in penalità: nel 2018 ciascun pilota potrà impiegare tre elementi nuovi su turbo, MGU-H e motore termico, appena 2 MGU-K, pacchi batterie e centraline elettroniche. Relativamente ai vincoli sull'olio motore, in occasione di ciascun evento ogni team potrà utilizzare una sola specifica di olio, dovrà essere dichiarata alla FIA prima dell'evento e sottoposto un campione prima di scendere in pista. Inoltre, un'ora prima della gara dovrà essere dichiarata la quantità di olio presente nei serbatoi, eccetto quello principale. Il peso minimo salirà dagli attuali 728 kg a 733 kg.

Sul fronte sportivo, in caso di bandiera rossa durante le prove libere, la FIA ha deliberato una nuova procedura di rientro ai box, imponendo un tempo minimo in ogni microsettore del circuito: i piloti dovranno stare al di sopra di questo limite, per assicurare un ritorno in pitlane in sicurezza. 

Sì alle demo con macchine recenti e attuali

Il 2017 è stato l'anno del nuovo volto della Formula 1, più aperta verso il pubblico, con la manifestazione di Londra tra i momenti da ricordare. Per migliorare ulteriormente l'esperienza e la possibilità per tutti i team di partecipare, dal 2018 negli eventi dimostrativi organizzati dalla FOM sarà possibile girare con macchine dell'anno in corso o del 2017, rimuovendo così l'ostacolo che quest'anno obbligava a svolgere tali manifestazioni con macchine non più recenti di 3 stagioni. 

Superlicenza, rivisti i punteggi

Nel percorso che porta i piloti alla Formula 1, è stato rivisto il punteggio della Superlicenza assegnato da diverse categorie. Serviranno 40 punti in tre anni per maturare il diritto alla Superlicenza. I primi tre classificati del campionato di Formula 1 avranno 40 punti, come il vincitore della serie Indycar. Ridotti da 40 a 30 i punti riconosciuti al vincitore del campionato europeo di Formula 3 e di Formula E, lo stesso per la serie WEC LMP1. 

Dal 2019 arriva la Formula 3 Internazionale

Un'importante decisione è giunta, poi, sul fronte delle categorie propedeutiche. Dal 2019 andrà in scena il campionato FIA F3 International, serie che starà sopra una nuova Formula 3 regionale, a sua volta gradino successivo al campionato di Formula 4. La nuova Formula 3 Internazionale sarà strutturata su 9 o 10 eventi, ciascuno composto da due gare, vedrà partecipare 8 squadre con 3 macchine ciascuna e verrà indetto un bando di selezione per il fornitore unico di telai e quello di motori. Inoltre medesima procedura di selezione verrà condotta per individuare un promoter del campionato. Tra le caratteristiche delineate si è fissata la potenza delle monoposto in 350 cavalli, un telaio dotato di strutture di protezione di alto livello, presenza della monogomma e test limitati e regolamentati dalla FIA.