Sainz-Gasly. Sarà questa la formazione Toro Rosso nel Gran Premio di Malesia. Daniil Kvyat cede il volante a Sepang e Suzuka, per far spazio all'ex campione di GP2 e attualmente in lotta per la conquista del titolo nel campionato Super Formula. Gasly che nelle scorse settimane aveva smentito le voci di un suo debutto in Malesia, quando nel mirino c'era il sedile, però, di Carlos Sainz, dato in Renault prima della conclusione del campionato, al posto di Palmer.

L'inglese resterà sulla RS27 fino ad Abu Dhabi, da un lato il buon risultato di Singapore, dall'altra, si dice, una compensazione economica ritenuta non adeguata dai legali di Palmer per togliere il disturbo anzitempo, hanno puntellato un sedile prima di Marina Bay traballante. 

Per Gasly si tratta del debutto in un week end di Formula 1 nelle vesti di titolare, lui che sperava di approdare al team faentino già a inizio anno e non digerì la conferma di Kvyat, giunta ad Austin nel 2016. Sarà l'occasione utile per valutare sul campo il talento francese, in prospettiva 2018, che dovrebbe assicurargli un posto da titolare in quella che sarà Toro Rosso-Honda

Quanto a Kvyat, un appiedamento temporaneo che sottolinea ancor di più il rendimento insufficiente espresso in campionato. Solo 4 punti apportati alla causa del team, in lotta per il quinto posto nel mondiale Costruttori, lasciano legittimi interrogativi su quale sarebbe potuta essere la posizione della Toro Rosso oggi senza un gap di 44 lunghezze tra i due piloti. Prestazioni al di sotto delle aspettative che si sommano a un'eccessiva "fallosità", per usare un gergo calcistico: già da tempo è al limite dei punti sulla patente, per i troppi episodi che lo hanno visto protagonista e, secondo i commissari di gara, responsabile. 

A spiegare la ratio della decisione, il team principal Franz Tost: «La Scuderia Toro Rosso è stata fondata da Red Bull per portare in Formula 1 i talenti del Junior Programme ed è quello che faremo dando a Pierre la sua chance. In casa Red Bull adesso è arrivato il suo turno: ha dimostrato di meritare questa occasione, vincendo il titolo 2016 della GP2 Series e mostrandosi competitivo anche nel campionato Super Formula, in Giappone. Ha davvero una concreta opportunità di vincere il titolo, in quanto si trova a solo mezzo punto alle spalle del leader. Questo cambio ci offre l'opportunità di prendere una decisione più ponderata in merito alla formazione di piloti per il 2018».

Si guarda al mercato piloti e i posti liberi in Toro Rosso, al momento, sono due, poiché il team non ha ancora confermato Kvyat. Tost, sul russo, ha aggiunto: «Per una serie di motivi, alcuni di questi tecnici, altri invece dovuti a suoi errori, Daniil Kvyat non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale quest'anno; per questo lascerà il volante per le prossime gare. Questo ci darà l'opportunità di valutare Pierre durante un vero e proprio fine settimana di gara». Malesia e Giappone per Gasly, che dovrebbe saltare, invece, il Gran Premio degli USA ad Austin, poiché in concomitanza con l'ultimo round del campionato SuperFormula a Suzuka. anzi, 

A spiegare la ratio della decisione, il team principal Franz Tost: «La Scuderia Toro Rosso è stata fondata da Red Bull per portare in Formula 1 i talenti del Junior Programme ed è quello che faremo dando a Pierre la sua chance. In casa Red Bull adesso è arrivato il suo turno: ha dimostrato di meritare questa occasione, vincendo il titolo 2016 della GP2 Series e mostrandosi competitivo anche nel campionato Super Formula, in Giappone.  Ha davvero una concreta opportunità di vincere il titolo, in quanto si trova a solo mezzo punto alle spalle del leader. Questo cambio ci offre l'opportunità di prendere una decisione più ponderata in merito alla formazione di piloti per il 2018».

Si guarda al mercato piloti e i posti liberi in Toro Rosso, al momento, sono due, poiché il team non ha ancora confermato Kvyat. Tost, sul russo, ha aggiunto: «Per una serie di motivi, alcuni di questi tecnici, altri invece dovuti a suoi errori, Daniil Kvyat non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale quest'anno; per questo lascerà il volante per le prossime gare. Questo ci darà l'opportunità di valutare Pierre durante un vero e proprio fine settimana di gara»

Malesia e Giappone per Gasly, che dovrebbe saltare, invece, il Gran Premio degli USA ad Austin, poiché in concomitanza con l'ultimo round del campionato SuperFormula a Suzuka.