Iceman abbozza addirittura un sorriso mentre riceve gli applausi della folla assieme a Hamilton e Verstappen sulla griglia di partenza di Sepang. Sono appena terminate le qualifiche del GP di Malesia, con Raikkonen unico ferrarista in Q3 dopo i problemi che hanno funestato il sabato di Vettel. 

Il finlandese ha chiuso la sessione determinante con un crono di 1:30.121, a soli 45 millesimi dal poleman Lewis Hamilton. Che Kimi fosse in palla e in sintonia con la sua SF70H lo si è visto fin dalle libere 3, chiuse col miglior tempo davanti al compagno di squadra. E nel momento decisivo ha ribattuto colpo su colpo alle martellate cronometriche di Hamilton, disputando fino all’ultimo al britannico la prima piazzola della griglia di partenza. Nel primo tentativo il pilota Mercedes ha sfoderato il giro poi rivelatosi decisivo, con tre parziali da applausi: 23.416–29.751–36.909 per un tempo complessivo di 1:30.076. Kimi si è difeso con un 1.30.308 frutto di un primo settore chiuso a 23.454, seguito da un 29.787 nel secondo e 37.067 nel terzo.

 A 3 minuti dal termine si torna in pista per il secondo e ultimo tentativo. Hamilton lamenta ai box una perdita di potenza e non riesce a migliorarsi, mentre Kimi sembra in grado di strappare all’inglese la pole chiudendo il primo settore con un ritardo di soli 5 millesimi (23.421), spingendo come un matto nel secondo (29.690), ma perdendo millesimi determinanti nel terzo (37.010) a causa di un piccolo errore in frenata nell'ultima curva. Niente da fare ma comunque sia una gran prestazione che risolleva (parzialmente) il morale della Scuderia. 

“E’ andata bene – dice Raikkonen sotto il sole di Sepang – ma ovviamente quando arrivi così vicino un po’ di delusione è normale. Ci sono sempre cose da migliorare, ma la macchina sta lavorando bene e domani cercheremo di metterci davanti. Vedremo che succederà. Fare una buona partenza può essere determinante qui, per cui faremo in modo di fare al meglio la prima curva. Le prime due curve sono strette e insidiose bisogna superarle senza guai”.

E il pensiero vola immediatamente al disastro di Singapore. Domani a Sepang sarà Hamilton a partire dalla prima posizione, con la variabile Verstappen ancora lì, pronto a incunearsi tra Mercedes e Ferrari. “Vorrei evitare di finire in un sandwich” scherza il neoventenne olandese. “E io non voglio essere colpito” replica Kimi accompagnando l’augurio con una pacca all’avversario Red Bull.  

Kimi con il consueto pragmatismo ha valutato che per fare la pole era necessario "andare più veloce". Comunque sia "Abbiamo fatto del nostro meglio. La gara sarà lunga anche per la gestione delle gomme. Ho la sensazione che la macchina sarà buona e penso che potrà darci ottime opportunità". 

Infine un occhio al meteo: "Solitamente la macchina va meglio sull’asciutto ma non possiamo cambiare il meteo. Comunque ieri eravamo abbastanza contenti anche sui pochi giri fatti sul bagnato".