Sarà un venerdì di confronti a Suzuka. Tecnici, per Mercedes. I numeri da abbinare alle sensazioni, i dati del pacchetto aerodinamico introdotto a Sepang e utilizzato da Valtteri Bottas da sposare alle impressioni al volante che avrà Lewis Hamilton. Il week end inizierà alla ricerca di risposte chiare, perché ogni passo andrà ponderato attentamente, vista la posta in gioco. Il margine di vantaggio su Sebastian Vettel è rassicurante, tuttavia, dal pacchetto di sviluppi si attendono risposte buone per programmare le cinque gare che restano. 

Lewis Hamilton anticipa il lavoro che lo attende nelle sessioni di libere, entambe previste con un consistente rischio pioggia, che potrebbe rallentare il lavoro e dare indicazioni da interpretare. Affronterà il week end con la W08 aggiornata o confermerà la strada "vecchia"? «Al momento non è stato deciso, è una discusione costante. I ragazzi vogliono andare in una direzione, io sono titubante e con maggiori sensazioni da un'altra strada. Ho un'enorme fiducia nel team, so che vogliono vincere tanto quanto me, quindi troveremo un accordo e ci assicureremo sia la decisione giusta. E' importante mettersi sempre in gioco l'un l'altro, come pilota li metto sempre alla prova. Avranno i numeri a supporto e continuerò a sfidarli anche se si tratterà di un risultato perfetto, perché la perfezione numerica non necessariamente corrisponde alle migliori sensazioni in pista».

Dal debriefing del venerdì si analizzeranno i dati, poi la scelta. Non si sbilancia Lewis quando gli chiedono pronostici sulla competitività Mercedes nel Gran Premio del Giappone. «Ho fiducia che la macchina funzionerà, giunti a un certo punto. Siamo in una fase così profonda della stagione e non ho ancora idea dove andrà bene, dove sarà fantastica (come a Silverstone) o dove sarà davvero in difficoltà, come in Malesia o a Singapore. Guardando l'ultima gara eravamo molto lontani, poi all'improvviso abbiamo fatto la pole: sono riuscito a tirar fuori un giro e non so nemmeno come sia arrivato.

Vettel, la chance da non mancare

Non mi aspetto una macchina completamente diversa qui, spero invece in un diverso tipo di prestazione, ma lo scoprirò quando andrò in pista. Le condizioni sono più fredde, di solito fatichiamo un po' di più in posti caldi, speriamo che ci riporti un po' più nella nostra finestra». In un 2017 che si è dimostrato più complesso rispetto a quanto eravamo abituati, in termini di perfetto sfruttamento delle potenzialità del progetto W08, la grande forza Mercedes, prestazioni a parte, è stata nell'affidabilità: «Come squadra siamo stati i più affidabili, abbiamo fatto un lavoro migliore. Ci sono delle aree nelle quali altri hanno lavorato meglio o noi abbiamo fatto meno bene, ma è un anno fantastico per le prestazioni del team». 

Ricciardo a caccia di Bottas