Il test di Silverstone è alle spalle. Prima uscita di Robert Kubica con la Williams, mercoledì a Silverstone, alla quale seguirà una seconda giornata di prove all'Hungaroring, probabilmente mercoledì prossimo, dopo Paul Di Resta, altro candidato all'ultimo sedile di buon livello rimasto nel paddock. In tre per una poltrona, Felipe Massa che spera nella conferma, Robert Kubica nel ritorno in Formula 1 a pieno servizio, Paul Di Resta in un del tutto inatteso e impensabile cambio di abiti: da commentatore e terzo pilota a titolare.

Del test svolto a Silverstone sulla monoposto 2014 - la FW36 servita per il programma approntato nel 2016 per Lance Stroll - non  sono trapelati dettagli, né sul programma di giornata, sui giri completati, sulle sensazioni al volante. Solo la conferma di un'uscita soddisfacente, che vuol dire tutto e niente. Le prove svolte nei mesi scorsi con Renault hanno fugato i dubbi sulla velocità del campione polacco, il team diretto da Abiteboul ha scelto poi un'altra strada, ingaggiando Carlos Sainz. Per Robert, già dalla ripresa del mondiale dopo la pausa estiva, si prospettava un interesse della Williams in ottica 2018, sfociato nel test di mercoledì.

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Il prossimo impegno a Budapest sarà un ritorno all'Hungaroring tanto per Kubica che per Di Resta, quest'ultimo chiamato a saltare all'ultimo istante in macchina al posto di Felipe Massa lo scorso luglio, mentre Roberg ha guidato la Renault RS27 nella sessione di prove svoltasi dopo il gran premio. A curare il percorso di rientro in Formula 1 del pilota polacco c'è Nico Rosberg che, in Giappone, si è detto certo della forma fisica di Robert. Ha anche allonanato le indiscrezioni che lo avrebbero voluto per una gara in Toro Rosso, a Austin, nel vortice di nomi circolati per affiancare Kvyat: tutto da perdere in una singola uscita su una macchina sconosciuta. 

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