Ai chilometri percorsi a Silverstone si sommano quelli dell'Hungaroring per Robert Kubica. Il programma di test con Williams si è concluso martedì e, come già accaduto per l'uscita della settimana scorsa, dal team non sono trapelate indicazioni dettagliate sul lavoro svolto dal pilota polacco, se non una vaga comunicazione di una giornata produttiva.

Per Kubica si è trattato di un ritorno a Budapest, dopo l'impegno con la Renault RS27 nei test infra-campionato dello scorso agosto. Da una monoposto 2017 alla FW36 del 2014, base che verrà utilizzata anche per il test di Paul Di Resta, terzo pilota Williams e proprio all'Hungaroring chiamato all'ultimo istante utile a sostituire Felipe Massa.

Un sedile per tre (o forse quattro), quello della scuderia inglese. Raccolti dati, sensazioni, indicazioni dalle giornate di prova con Kubica, il team dovrà scegliere chi affiancare a Lance Stroll nel 2018. Confermare Massa o cambiare? Kubica ha convinto o guarderanno altrove, forse a Wehrlein, per un'accoppiata giovane, troppo per piacere allo sponsor principale, che vorrebbe un testimonial over-25 anni per sfruttarne l'immagine in alcuni paesi nei quali vige un limite d'età per la sponsorizzazione di prodotti alcolici.

Non è stata fissata una data limite all'annuncio della coppia piloti Williams 2018. Felipe Massa, a Suzuka, si è augurato di conoscere il proprio futuro entro il Gran Premio del Brasile, in programma il 12 novembre. Quanto a Paul Di Resta, i riscontri che offrirà all'Hungaroring nel test odierno saranno un buon metro di paragone delle prestazioni ottenute da Kubica. 

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