La Pirelli parla senza mezzi termini di "arcobaleno di mescole", e in effetti ha tutti i motivi per farlo. Come avevamo già anticipato anche sul nostro settimanale cartaceo, tra le 9 tipologie di gomme presentate oggi ad Abu Dhabi e programmate per la stagione 2018 (considerando anche le due da bagnato) arrivano infatti due nuove mescole: la superhard con banda arancione e la hypersoft contraddistinta dal colore rosa. Come fa intuire il nome, i due compound si posizionano alle due estremità della gamma: uno più duro della hard che acquisirà il colore "ice blue", l'altro più morbido ancora della ultrasoft viola.

Va oltretutto detto che l'intera gamma "slitterà" di uno step verso un maggior grado di morbidezza, per cui è facile prevedere che la stagione 2018 sarà ancor più veloce di quanto già visto quest'anno. Dunque la P-Zero "pink hypersoft" sarà la gomma più morbida mai prodotta dalla Pirelli per la Formula 1, destinata in particolare a circuiti come quello di Montecarlo dove i pneumatici sono poco sollecitati e allo stesso tempo si ricerca il massimo grip "meccanico". Inoltre la scelta di ammorbidire le mescole dovrebbe offrire maggiori opportunità strategiche in gara, dopo che nelle ultime gare la mescola più dura delle tre disponibili è stata praticamente sempre ignorata.

Anche i pneumatici da pioggia saranno rinnovati, mantenendo comunque gli stessi colori (verde per gli intermedi e blu per i full wet), e le nuove Pirelli slick hypersoft (il cui nome è stato stabilito mediante un sondaggio via internet) verranno collaudate per la prima volta nei due giorni di test collettivi che si terranno sempre ad Abu Dhabi tra cinque giorni. Poi sarà tutto rimandato ai test prestagionali di Barcellona a fine febbraio.

«Le modifiche sono più contenute rispetto al 2017, quando le dimensioni dei pneumatici sono aumentate del 25% per adattarsi meglio alla nuova generazione di monoposto - ha spiegato il responsabile corse di Pirelli, Mario Isola -. Siamo comunque lieti di presentare alcune importanti novità nella nostra gamma, con mescole più morbide e performanti e con l’introduzione della nuova hypersoft. Ci siamo accorti che, date le circostanze uniche di quest’anno, il nostro approccio nello sviluppo dei pneumatici 2017 è stato forse prudente. Per il 2018, invece, la gamma risponde all'esigenza di effettuare circa due pit-stop nella maggior parte delle gare. La costruzione base dei pneumatici non ha subìto molti cambiamenti e conserva le caratteristiche già apprezzate dai piloti quest’anno, per la possibilità di spingere al massimo sia con gomma nuova che usata. I nuovi pneumatici, più veloci e performanti, potrebbero portare nel 2018 a gare ancora più combattute e spettacolari».